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	<title>Siti Web Efficaci spiegati nelle guide accessibili per tutti - Anya Digital</title>
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	<description>Realizzazione Siti Web e Posizionamento sui motori di ricerca (SEO) per tutti</description>
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	<title>Siti Web Efficaci spiegati nelle guide accessibili per tutti - Anya Digital</title>
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		<title>Cache lato server: verifica e funzionamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ganna Kulibabchuk]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 May 2022 11:06:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/cache-lato-server-verifica-e-funzionamento/">Cache lato server: verifica e funzionamento</a></p>
<p>Che cos&#8217;è la cache? La cache lato server è un stoccaggio dei dati ad alta velocità che memorizza un&#8217;insieme di dati di natura temporanea, per rispondere alle richieste più rapidamente di quanto non sarebbe possibile facendo ogni volta una richiesta dei dati tramite il percorso principale. In altre parole, caching permette di riutilizzare in modo [&#8230;]</p>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/cache-lato-server-verifica-e-funzionamento/">Cache lato server: verifica e funzionamento</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/cache-lato-server-verifica-e-funzionamento/">Cache lato server: verifica e funzionamento</a></p>

<h2 class="wp-block-heading">Che cos&#8217;è la cache?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>cache lato server </strong> è un stoccaggio dei dati ad alta velocità che memorizza un&#8217;insieme di dati di natura temporanea, per rispondere alle richieste più rapidamente di quanto non sarebbe possibile facendo ogni volta una richiesta dei dati tramite il percorso principale. In altre parole, caching permette di riutilizzare in modo efficiente dati già recuperati o elaborati tramite un sisitema di memoria temporanea predisposto da un hosting provider. Per questo, il corretto funzionamento della cache lato server è la condizione basilare per ottimizzare un sito web, specialmente quando si tratta di un&#8217;e-commerce. Di conseguenza è sempre meglio valutare un fornitore dei servizi di hosting ancora prima di costruire un sito Web. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Si parla molto di <a href="https://www.anyadigital.it/come-ottimizzare-e-velocizzare-un-sito-web-lento/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come velocizzare e ottimizzare un sito web lento </a> sia per la user experience che per <a href="https://www.anyadigital.it/category/ottimizzazione-seo-per-e-commerce/">ottimizzazione SEO</a>. È bene sapere che il primo aspetto da considerare è la <strong>cache lato server</strong>. In particolare la cache attiva riduce notevolmente il tempo che il browser deve attendere prima di ricevere i dati, chiamato anche <strong>time to first byte</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La cache lato server è come le fondamenta di una casa: se sono solide, è possibile implementare ulteriori ottimizzazioni della velocità con grande successo in termini di prestazione. Le problematiche legate al caricamento lento riguarda innanzitutto negozi online in quanto sono solitamente più pesanti rispetto ai siti Web vetrina.  </p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona la cache installata sui server?</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La cache del server</strong>  è un sistema di caching full-page installato sui server di un hosting provider come Aruba, SiteGround, Netsons o CloudWays. La cache funziona basandosi sugli headers (intestazioni). Le applicazioni (CMS) che inviano gli header raggiungono una velocità della risposta del server istantanea. WordPress normalmente funziona da subito con la cache degli hosting di Aruba, Netsons, SiteGround e ClousWays. Per quanto riguarda altre CMS come Joomla o Drupal, potrebbero richiedere una configurazione aggiuntiva. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Questo servizio si attiva dal pannello di controllo del dominio</strong>. Una volta attivato, è possibile installare anche <strong>il plugin dedicato</strong>, cioè sviluppato dal hosting provider appositamente e che si interfaccia direttamente con il servizio di cache lato server. Tramite questo plugin, puoi aggiornare i contenuti del tuo sito dalla&nbsp;dashboard di WordPress&nbsp;e pubblicarli, senza bisogno di dover accedere al pannello di controllo del dominio per svuotare la cache. Se la cache lato server è attivata ma non funziona, il pugin dedicato segnala l&#8217;errore dovuto all&#8217;incompatibilità con uno dei plugin o un tema.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-verificare-il-funzionamento-della-cache-lato-server">Come verificare il funzionamento della cache lato server?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il modo più semplice per verificare se le pagine sono salvate nella cache è fare una richiesta al sito e controllare gli headers di ritorno.<br>A tale scopo è possibile&nbsp;utilizzare una funzione integrata nel browser&nbsp;<strong>Chrome</strong>.<br>Per verificare <strong>Intestazioni della risposta</strong> (Response Header) segui questa procedura.</p>



<div class="schema-how-to wp-block-yoast-how-to-block"><p class="schema-how-to-total-time"><span class="schema-how-to-duration-time-text">Tempo richiesto:&nbsp;</span>3 minuti</p><p class="schema-how-to-description">Verifica il funzionamento della cache lato server con <strong>Response header</strong> in pochi click con la funzione di browser Chrome. </p> <ol class="schema-how-to-steps"><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1651687607730"><strong class="schema-how-to-step-name">Apri il sito web che vorresti analizzare con il browser Chrome. </strong> <p class="schema-how-to-step-text">Clicca su tre puntini che trovi in alto a destra e scegli nell&#8217;elenco a tendina la voce <strong>Altri strumenti</strong>. Dunque clicca su <strong>Strumenti per sviluppatori</strong>.  <br/><br/><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="542" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-842-e1651730965989.png" class="attachment-full size-full" alt="verificar cache lato browser" style="max-width: 100%; height: auto;" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1651731106798"><strong class="schema-how-to-step-name">In alto a destra clicca su Rete (Network)</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Una volta cliccato sulla voce Rete, <span style="font-size: revert; color: initial;">nel caso il tool indicasse che c&#8217;è la registrazione di un attività di rete in corso premete </span><strong style="font-size: revert; color: initial;">Ctrl + R</strong><span style="font-size: revert; color: initial;"> come suggerito</span>.    <br/><br/><img decoding="async" width="867" height="627" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-845-e1651731550961.png" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-845-e1651731550961.png 867w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-845-e1651731550961-300x217.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-845-e1651731550961-768x555.png 768w" sizes="(max-width: 867px) 100vw, 867px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1651731629238"><strong class="schema-how-to-step-name">Seleziona un elemento dall&#8217;elenco sulla sinistra</strong> <p class="schema-how-to-step-text">licca su un elemento sulla sinistra (in questo caso un file jpg) per visualizzarne i dati a partire da <strong>Generali</strong>.  Assicurati anche di aver selezionato <strong>Intestazioni</strong>.  Se <strong>l&#8217;intestazione</strong> non è presente significa la cache è stata disattivata. <br/>  <br/><img decoding="async" width="816" height="638" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-846-e1651731870427.png" class="attachment-full size-full" alt="come verificare il funzionamento della cache lato server" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-846-e1651731870427.png 816w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-846-e1651731870427-300x235.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-846-e1651731870427-768x600.png 768w" sizes="(max-width: 816px) 100vw, 816px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1651731898176"><strong class="schema-how-to-step-name">Dopo la voce Generali, trova Intestazioni della risposta</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Scorri giù finché non trovi la voce <strong>Intestazioni della risposta</strong>.   <br/> <img loading="lazy" decoding="async" width="907" height="691" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-850-e1651732195805.png" class="attachment-full size-full" alt="Come verificare il funzionamento della cache lato server" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-850-e1651732195805.png 907w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-850-e1651732195805-300x229.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-850-e1651732195805-768x585.png 768w" sizes="(max-width: 907px) 100vw, 907px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1651732216265"><strong class="schema-how-to-step-name">Trova il valore di  <strong>x-cache</strong>  </strong> <p class="schema-how-to-step-text">Sotto la voce <strong>Intestazioni della risposta</strong> trova il valore  valori <strong>x-cache</strong>. Se la cache funziona correttamente troverai  la scritta <strong style="font-size: revert; color: initial;">HIT</strong><span style="font-size: revert; color: initial;">. Questo risultato vuol dire che la pagina è correttamente salvata in cache.</span> Mentre il risultato <strong style="font-size: revert; color: initial;">MISS</strong><span style="font-size: revert; color: initial;"> indica la necessità di ricaricare la pagina e controllarla nuovamente: è la prima volta che questa pagina viene visitata in 12 ore. </span>Il risultato<strong style="font-size: revert; color: initial;"> BYPASS</strong><span style="font-size: revert; color: initial;"> significa una delle seguenti condizioni: è stato effettuato il login al proprio sito, si sta testando una pagina esclusa dalla cache, o ci sono dei cookies nel browser che innescano la richiesta di gestione dinamica della cache.</span>   <br/> <br/><img loading="lazy" decoding="async" width="753" height="624" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-849-e1651732682180.png" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-849-e1651732682180.png 753w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-849-e1651732682180-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 753px) 100vw, 753px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1651735204886"><strong class="schema-how-to-step-name"></strong> <p class="schema-how-to-step-text"></p> </li></ol></div>



<p class="wp-block-paragraph">È utile controllare anche i seguenti dati che si trovano sempre sotto la voce <strong>Intestazioni della risposta</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>cache-control: no-cache</strong>. In presenza di questo header il sistema di non mette in cache questa richiesta;</li><li><strong>cache-contro: max-age</strong>. In presenza di questo header il sistema&nbsp;mette in cache questa richiesta per un determinato numero di secondi</li></ul>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="518" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-851-2-e1651735856223-1024x518.png" alt="Come verificare il funzionamento della cache installato su server" class="wp-image-7129" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-851-2-e1651735856223-1024x518.png 1024w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-851-2-e1651735856223-300x152.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-851-2-e1651735856223-768x389.png 768w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot-851-2-e1651735856223.png 1526w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Guarda il video della guida passo per passo:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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<h2 class="wp-block-heading" id="h-che-cosa-fare-se-la-cache-non-funziona-correttamente">Che cosa fare se la cache non funziona correttamente?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso capita che un plugin o il tema installati impedisco il corretto funzionamento della cache lato server per via delle impostazioni dell&#8217;utilizzo autonomo della cache. In tale caso, effettuando la verifica riportata sopra, il valore indicato sotto la voce <strong>Intestazioni della risposta</strong> è  x-cache: <strong>MISS</strong>. È più probabile che il problema sia legato ad uno dei plugin. Per procedere con il test dei plugin installati sul sito, specialmente se si tratta di un e-commerce, è sempre una buona pratica clonare il sito in una sottocartella (tale installazione deve essere indipendente dall&#8217;installazione principale per permettere al sito un corretto funzionamento mentre si fanno i test con il suo clone). Al termine delle verifiche è possibile eliminare l&#8217;installazione clone e il relativo database clone creato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta creato il clone, è possibile procedere con il test. Per individuare quale plugin genera l&#8217;anomalia il metodo migliore è quello di disattivare i plugin installati, uno per volta, fino a individuarne il responsabile, effettuando di volta in volta il test indicato in precedenza. Anche il test di Google page Speed Insight indica se la cache lato server funziona o meno:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Vai su <a href="https://pagespeed.web.dev/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google Page Speed insights</a></li><li>Coppia e incolla l&#8217;URL del sito web e clicca su <strong>Analizza</strong></li><li>Controlla se tra le problematiche rilevate è presente la voce <strong>Riduci il tempo di risposta iniziale del server</strong></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Se la voce <strong>Riduci il tempo di risposta iniziale del server</strong> è assente o il suo valore è minimo (sotto 1s) vuol dire che il plugin disattivato è stato individuato e la cache funziona correttamente. È sempre meglio fare due test per avere i dati affidabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">N.B. Cancella la cache prima di effettuare il test con Page Speed Insights. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, sempre nell&#8217;ottica di miglioramento, ti consiglio d&#8217;installare e configurare un ulteriore plugin di cache (che lavora lato applicativo) come Fastest Cache o W3 Total Cache.</p>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/cache-lato-server-verifica-e-funzionamento/">Cache lato server: verifica e funzionamento</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
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		<title>Come verificare e liberare spazio su disco</title>
		<link>https://www.anyadigital.it/come-verificare-e-liberare-spazio-su-disco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ganna Kulibabchuk]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2021 12:52:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti Web Efficaci]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/come-verificare-e-liberare-spazio-su-disco/">Come verificare e liberare spazio su disco</a></p>
<p>Come verificare e liberare lo spazio disco da CPanel – cPanel hosting è uno dei migliori pannelli di controllo dei Hosting perché fornisce un’interfaccia grafica intuitiva e offre molteplici strumenti semplici da utilizzare per gestire il tuo sito WordPress. In particolare, è semplicissimo verificare e liberare lo spazio sul tuo disco. I piani hosting per i siti [&#8230;]</p>
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<a href="https://www.anyadigital.it/come-verificare-e-liberare-spazio-su-disco/">Come verificare e liberare spazio su disco</a></p>

<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come verificare e liberare lo spazio disco da CPanel</strong> – cPanel hosting è uno dei migliori pannelli di controllo dei Hosting perché fornisce un’interfaccia grafica intuitiva e offre molteplici strumenti semplici da utilizzare per gestire il tuo sito WordPress. In particolare, è semplicissimo verificare e liberare lo spazio sul tuo disco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I piani hosting per i siti di piccoli e medie dimensioni di solito dispongono di 10 GB di spazio sul disco ed è molto facile raggiungere la propria quota disco. Di solito, a occupare lo spazio sul disco sono backup effettuati con dei plugin di WordPress come UpdraftPlus, BackUpWordPress e altri. Se disponi di un Hosting di Qualità, non hai bisogno di plugin di backup. Il backup del tuo sito avviene automaticamente tramite tool come Jetbackup disponibile in CPanel il quale effettua dei backup automatici con cadenza giornaliera dall&#8217;interno dell&#8217;account CPanel e le conserva sui server del tuo hosting così da non intaccare la quota disco del tuo CPanel.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti consiglio di verificare la presenza di questo servizio con il tuo hosting provider e disinstallare un eventuale plugin di backup dal WordPress. Oltre a occupare lo spazio sul disco, plugin inutili rallentano notevolmente il tuo sito.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Quando lo spazio sul tuo disco è in esaurimento, dovresti ricevere un messaggio simile: </p>



<p class="wp-block-paragraph"> &#8220;The account currently uses 93,87% (9,39 GB/10 GB) of its disk capacity.&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">N.B: il tuo hosting provider non può cancellare file per conto dei clienti. Di conseguenza è una procedura che devi gestire in modo autonomo. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-verificare-e-liberare-spazio-rimanente-su-disco-da-cpanel">Come verificare e liberare spazio rimanente su disco da CPanel </h2>



<div class="schema-how-to wp-block-yoast-how-to-block"><p class="schema-how-to-total-time"><span class="schema-how-to-duration-time-text">Tempo richiesto:&nbsp;</span>5 minuti</p><p class="schema-how-to-description"></p> <ol class="schema-how-to-steps"><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1633332183742"><strong class="schema-how-to-step-name">Accedi a CPanel</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Per effettuare questo controllo è necessario accedere all’interno del pannello di controllo cPanel e cliccare sulla voce UTILIZZO DISCO presente nella parte destra della schermata all’interno della sezione STATISTICHE.<img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="369" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/10/Screenshot-630-e1633332672880.png" class="attachment-full size-full" alt="come verificare spazio su disco da CPanel" style="max-width: 100%; height: auto;" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1633332835075"><strong class="schema-how-to-step-name">Entra in GESTIONE FILE</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Dopo aver verificato UTILIZZO DEL DISCO cerca la voce GESTION FILE.<img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="372" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/10/Screenshot-628-e1633332483559.png" class="attachment-full size-full" alt="eliminare file da CPanel" style="max-width: 100%; height: auto;" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1633333778784"><strong class="schema-how-to-step-name"> Trova cartella public_html </strong> <p class="schema-how-to-step-text">Naviga quindi all&#8217;interno della cartella public_html/wp-content/ai1wm-backups. <img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="403" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/10/Screenshot-629-e1633332571453.png" class="attachment-full size-full" alt="Come liberare spazio su disco da CPanel" style="max-width: 100%; height: auto;" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1633333527179"><strong class="schema-how-to-step-name">Apri cartella ai1wm-backups</strong> <p class="schema-how-to-step-text">All&#8217;interno della tua cartella ai1wm-backups individua ed elimina i file che finiscono con .wordpress<img loading="lazy" decoding="async" width="1539" height="367" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/10/backup-1.png" class="attachment-full size-full" alt="file di backup" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/10/backup-1.png 1539w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/10/backup-1-300x72.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/10/backup-1-1024x244.png 1024w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/10/backup-1-768x183.png 768w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/10/backup-1-1536x366.png 1536w" sizes="(max-width: 1539px) 100vw, 1539px" /></p> </li></ol></div>



<p class="wp-block-paragraph">Fai attenzione nel cancellare i file. Nel caso di eventuale compromissione, potrai comunque ricorrere ai backup generati da dal tuo hosting provider.</p>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/come-verificare-e-liberare-spazio-su-disco/">Come verificare e liberare spazio su disco</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
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		<title>Come ottimizzare e velocizzare un sito web lento</title>
		<link>https://www.anyadigital.it/come-ottimizzare-e-velocizzare-un-sito-web-lento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ganna Kulibabchuk]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2021 18:21:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti Web Efficaci]]></category>
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<a href="https://www.anyadigital.it/come-ottimizzare-e-velocizzare-un-sito-web-lento/">Come ottimizzare e velocizzare un sito web lento</a></p>
<p>Come velocizzare e ottimizzare un sito web vetrina o oppure un&#8217;e-commerce lento realizzato in WordPress? In questo articolo, vediamo come analizzare, individuare e risolvere i problemi legati al caricamento lento delle pagine web. In termini d&#8217;indicizzazione, a partire dal 2010 per Google e poi anche per gli altri motori di ricerca, la velocità di caricamento [&#8230;]</p>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/come-ottimizzare-e-velocizzare-un-sito-web-lento/">Come ottimizzare e velocizzare un sito web lento</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come velocizzare e ottimizzare un sito web vetrina o oppure un&#8217;e-commerce lento realizzato in WordPress?</strong> In questo articolo, vediamo come analizzare, individuare e risolvere i problemi legati al caricamento lento delle pagine web.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In termini d&#8217;<strong>indicizzazione</strong>, a partire dal 2010 per Google e poi anche per gli altri motori di ricerca, la <strong>velocità di caricamento delle pagine web</strong> è divenuta una delle caratteristiche più rilevanti per la SEO. In particolare per e-commerce (negozi online), i quali sono generalmente più pesanti rispetto ai siti web vetrina. Di conseguenza necessitano dell&#8217;<a href="https://www.anyadigital.it/category/ottimizzazione-seo-per-e-commerce/">ottimizzazione lato SEO</a> per competere sulla SERP (i risultati della pagina delle ricerche) e fornire gli utenti una navigazione facile e veloce.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-verifica-la-velocita-del-tuo-sito-web">Verifica la velocità del tuo sito web</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Innanzitutto, verifica se il tuo sito effettivamente necessita delle ottimizzazioni. In rete sono disponibili diversi tool gratuiti che analizzano il sito e sono in grado restituire una panoramica delle prestazioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-google-page-speed-insights">Google Page Speed Insights</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Google Page Speed Insight</strong> è uno <strong>strumento molto severo </strong>e fornisce il punteggio sia per la resa del sito su Mobile che Desktop. Di solito la differenza del punteggio è considerevole. E&#8217; dovuta al fatto che nel mobile <strong>non</strong> si tiene conto di una connessione Wi-Fi che invece abbiamo sui computer (fibra).  Ogni tool ha le sue peculiarità. Io consiglio di usare sia <a href="https://gtmetrix.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">GT Metrix</a> e <a href="https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google Page Speed Insights</a>. Vai su una delle piattaforme e inserisci l&#8217;indirizzo del tuo sito web (URL) nella barra della ricerca: </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="579" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-595-e1629289449960-1024x579.png" alt="Verifica la velocità del tuo sito" class="wp-image-5213"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un breve elenco dei valori importanti che approfondiamo nei seguenti paragrafi uno per uno:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Riduci la risposta iniziale del server</strong> è un valore che dipende principalmente dal sistema di caching del vostro hosting provider</li><li><strong>Elimina le risorse di blocco della visualizzazione</strong> è il codice JS/CSS che impiega troppo tempo a caricarsi che possono essere individuati e pubblicati a secondo dell&#8217;importanza</li><li><strong>Pubblica immagini in formati più recenti</strong> I formati come WebP e AVIF i quali spesso consentono una compressione migliore rispetto a quella dei formati PNG o JPEG, che comporta download più veloci e un minor consumo di dati</li><li><strong>Usa immagini di dimensioni adeguate</strong> inserendo le immagini direttamente dalla libreria multimediale o utilizzando il widget per immagini per assicurarti che vengano utilizzate le dimensioni ottimali.</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-gt-metrix">GT Metrix</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>GT Metrix</strong> è invece un <strong>report ibrido</strong> che si basa sulle valutazioni di vari strumenti come tra l&#8217;altro quello di Google. Ti suggerisco di fare più affidamento su GT Metrix.&nbsp;Le prime categorie A, B e C indicano un sito abbastanza veloce. Se il test per il tuo sito non rientra in queste tre categorie, bisogna intervenire con un&#8217;ottimizzazione mirata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I tool analizzano diversi parametri: peso delle pagine, tempi di caricamento, risorse richieste… Alcuni parametri sono meno importati di altri e non è necessario sempre un intervento. </p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-583-e1629219783717-1024x594.png" alt="Test del sito web con GT Metrix" class="wp-image-5203" width="768" height="446"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ci sono due tipi di ottimizzazione che puoi implementare per velocizzare il tuo sito web: lato WordPress e lato Hosting.</strong> Di seguito alcuni semplici consigli che sono in grado di aumentare notevolmente la velocità di caricamento del tuo sito web. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Creazione di ambiente staging per WordPress</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.anyadigital.it/come-creare-ambiente-staging-per-wordpress/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">La creazione di un ambiente staging</a> per WordPress dove poter testare le modifiche del tuo sito web, garantisce il suo corretto funzionamento senza interruzioni. Quindi si lavora sulla coppia del sito in un ambiente protetto dove si testano le ottimizzazioni. Se tutto funziona come previsto, le modifiche si trasferiscono passo per passo sul sito originale. In questo modo si evita la cosa peggiore: <a href="https://www.anyadigital.it/sito-wordpress-e-area-admin-inaccessibile/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito web e area admin inaccessibile</a> oppure il blocco completo del sito originale e suo successivo ripristino. infatti per ottimizzare la velocità di caricamento si lavora sempre sulla replica del sito e solo successivamente le ottimizzazioni si trasferiscono sul sito originale. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-migliora-la-velocita-del-tuo-sito-dal-lato-hosting">Migliora la velocità del tuo sito dal lato hosting</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono diversi metodi per migliorare la velocità  del caricamento e le prestazioni di un sito web come CDN, cache lato server, versione PHP e altri che vediamo più avanti. <strong>Tuttavia la condizione base per un sito veloce e prestante è la qualità del hosting</strong>. Ci sono diversi hosting affidabili come Aruba, Siteground e CloudWays che propongono i piani hosting. In particole, il tipo del piano dipende del sito web da ottimizzare e dal budget disponibile. Ci sono tre soluzioni più diffuse e adatte alle esigenze e budget diversi: piano base SSD, hosting cloud e server dedicato. Per un&#8217;ecommerce è fortemente consigliabile CloudWays, una piattaforma di cloud hosting con le risorse scalabili, la più veloce e prestante del mondo. Ovviamente anche i costi sono diversi rispetto ad altri hosting provider. E&#8217; bene sapere, prima di aqcuistare un piano, che un hosting a basso prezzo rende impossibile l&#8217;ottimizzazione di un sito come ecommerce per la velocità di caricamento e le prestazioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-piano-hosting-base-ssd">Piano hosting base SSD</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un piano base SSD potrebbe andar bene un sito vetrina</strong> con poche pagine e immagini. SSD significa&nbsp;<strong>Solid State Drive</strong>&nbsp;cioè disco a stato solido che vanno a sostituire hard disk tradizionale all&#8217;interno del server, queste unità di memoria sono anche dette unità a stato solido. Con le dovute ottimizzazioni lato hosting e lato WordPress, è possibile ottenere una buona ma non ottima velocità. Questo accade in quanto un piano base non prevede l&#8217;uso di un server condiviso. Vuol dire che la macchina immagazzina i dati e processa le informazioni per tanti siti contemporaneamente riducendo così le risorse dedicate a ciascun sito. Tuttavia, molti scelgono il piano base per la sua convenienza economica. Infatti, ci sono delle offerte per i piani base SSD a buon mercato. Di seguito l&#8217;elenco dei parametri di un piano base SSD:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>L&#8217;SSD</strong> (Solid State Drive): in parole povere  è definibile come un dispositivo USB molto grande e più sofisticato</li><li><strong>cPanel</strong>: un panello di controllo intuitivo e facile da usare</li><li>La possibilità di&nbsp;<strong>aumentare lo spazio web</strong>&nbsp;del tuo hosting SSD senza effettuare upgrade di profilo</li><li><strong>RAM</strong> (Random Access Memory): controlla che il tuo piano hosting fornisca abbastanza Gigabytes (GBs) per il tuo sito. Per verificare l&#8217;utilizzo del disco vai nella dashboard di WP seleziona Strumenti&gt; Salute del Sito &gt; Informazioni.</li><li><strong>Banda illimitata</strong>: la banda ècome se fosse un tubo che trasporta delle informazioni. Più largo è il tubo, più veloce viaggiano i tuoi dati.</li><li><strong>Certificato SSL</strong> incluso.</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">Piano hosting cloud gestito</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un piano hosting cloud è indicato per i siti web pesanti com e-commerce con un budget ridotto</strong>. Si tratta del&nbsp;<strong>server virtualizzato</strong>. Si basa sull’utilizzo decentralizzato di server fisici&nbsp;che assegna le risorse di ogni server virtuale e di conseguenza si avvantaggia di un servizio scalabile, dove più server fisici possono contribuire alle risorse da dedicare a un singolo server virtuale. Tra gli operatori che offrono questo servizio ci sono Ariba Business e Kinsta.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Server dedicato</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un server dedicato è la scelta migliore per i siti web impegnativi che mirano all&#8217;eccellenza nella velocità del caricamento e le prestazioni</strong>. In questo caso aziende acquistano o noleggiano un server dedicato e quindi una macchina fisica la quale dedica tutte le sue risorse a un solo sito. La scelta del server dedicato non è economica. Infatti, un server dedicato richiede personale specializzato in grado di gestire e amministrare l’hardware fisico e una pianificazione attenta delle operazioni di manutenzione.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">PHP worker</h3>



<p class="wp-block-paragraph">PHP workers generano le pagine HTML, elaborano le attività di background programmate e altro. In altre parole corrispondono alle operazioni che vengono eseguite dal software in contemporanea.<br>Ogni piano hosting dispone di un certo numero di PHP worker e quindi il sito può eseguire un certo numero massimo di operazioni in contemporanea. Supponga di avere 5 clienti che acquistano ognuno un prodotto nello stesso momento. Sarebbero necessari diversi PHP worker perché le operazioni che devono essere eseguite dal software in contemporanea vanno moltiplicate per 5.<br>Non c&#8217;è una corrispondenza precisa tra numero di PHP worker e utenti contemporanei, perché le operazioni eseguite dal software dipendono anche dalla complessità del sito, dai plugin e dal tema istallato.<br>Cosa succede se i PHP worker non sono sufficienti? Si crea una coda di operazioni ed aumentano i tempi di elaborazione delle richieste da parte del server. In breve, il sito diventa più lento per tutti.<br>I nostri tecnici hanno calcolato il numero di PHP worker necessari ai diversi tipi di siti. Se il suo fosse un sito standard, come un normale blog o un sito aziendale promozionale, le suggerirei un piano Starter o al massimo Pro. Un ecommerce, però, ha una maggiore complessità, le query eseguite sul database sono molto più numerose e gli utenti, per utilizzare i servizi del sito, potrebbero dover essere autenticati. Tutto questo fa crescere il numero di query e di operazioni PHP contemporanee.<br>Direi che per le esigenze di un ecommerce sono necessari circa 4-6 PHP worker. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cache-lato-server">Cache lato server</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>caching</strong>&nbsp;è una tecnica che prevede la&nbsp;<strong>memorizzazione temporanea</strong>&nbsp;delle risorse del sito, all&#8217;interno di uno spazio apposito chiamato – appunto –&nbsp;<strong>Cache</strong>, per permetterne un recupero più rapido. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IMPORTANTE: prima di effettuare qualsiasi modifica, fai backup del sito, aggiorna CMS (WordPress) e plugin alla loro ultima versione</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ci sono due sistemi di cache: lato server e lato applicativo</strong>. Un hosting provider di qualità dispone già di un servizio di <a href="https://www.anyadigital.it/cache-lato-server-verifica-e-funzionamento/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cache lato server</a> come HiSpeed Cache di Aruba, il quale si attiva dal pannello di controllo del dominio. Inoltre, un plugin omonimo per WordPress, si interfaccia direttamente con il servizio&nbsp;HiSpeed Cache&nbsp;della piattaforma Hosting Linux e Hosting WordPress.  Una volta attivato il servizio di cache è possibile installare il plugin dedicato tramite cui puoi aggiornare i contenuti del tuo sito dalla&nbsp;dashboard di WordPress&nbsp;e pubblicarli, senza bisogno di dover accedere al pannello di controllo del dominio per svuotare la cache. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre al hosting Aruba, ci sono altri operatori come Site Ground e Cloud Ways che hanno un ottimo servizio di <strong>cache lato server</strong> che può essere ulteriormente rinforzato appunto con un plugin di <strong>cache lato applicativo</strong> di cui parleremo in particolare nei prossimi paragrafi. Intanto allego un esempio pratico della struttura di cache:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Cache lato server (un servizio attivabile dal panello di controllo del dominio) </li><li>Installazione del plugin di cache su WordPress (sviluppato appositamente per fare da interfaccia con servizio di cache lato server)</li><li>Installazione di un plugin di cache lato applicativo (browser)</li></ol>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre ai Hosting di buona qualità ad un prezzo accessibile come Aruba e SiteGround, esiste anche un hosting per eccellenza che è Clousways. La piattaforma Cloudways connette i server più prestanti del mondo con le piccole realtà come imprese locali e professionisti dando la possibilità di provare il servizio gratuitamente per tre giorni. Guarda il video e scopri i test comparativi sul caricamento di un e-commerce su Mobile con il server Digital Cloud di Cloudways.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Anya Digital - Velocizza il caricamento su mobile del tuo e-commerce con i server di Cloudways" width="800" height="600" src="https://www.youtube.com/embed/2Xa6rjf1pR8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-funzione-ottimizza-sito-web">Funzione &#8216;Ottimizza sito Web&#8217;</h3>



<div class="schema-how-to wp-block-yoast-how-to-block"><p class="schema-how-to-total-time"><span class="schema-how-to-duration-time-text">Tempo richiesto:&nbsp;</span>3 minuti</p><p class="schema-how-to-description">Dal pannello di controllo del dominio è possibile <strong>migliorare le prestazioni del sito Web</strong>, ottimizzando il modo in cui <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Apache_HTTP_Server">Apache</a> (server) gestisce le richieste. Questa manovra è molto efficace per velocizzare il tuo sito web in WordPress e il risultato si vede a occhio nudo. Prima di effettuare l&#8217;ottimizzazione tramite un&#8217;apposita funzione &#8216;Ottimizza sito Web&#8217;, conviene prendere nota della velocità con cui si carica e ricontrolla il caricamento dopo aver eseguito l&#8217;operazione. La differenza nella velocità si nota immediatamente.<br/></p> <ol class="schema-how-to-steps"><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1628500132193"><strong class="schema-how-to-step-name">Entra nel CPanel o qualsiasi pannello di controllo del dominio.</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Effettua login nel tuo hosting e vai nel CPanel, trova la sezione <strong>SOFTWARE</strong> <img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="355" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-573-e1628500790345.png" class="attachment-full size-full" alt="Ottimizzare il sito Web" style="max-width: 100%; height: auto;" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1628500823878"><strong class="schema-how-to-step-name">Clicca su Ottimizza sito Web</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Nella nuova pagina seleziona la voce &#8220;Comprimi tutto il contenuto&#8221; e aggiorna le impostazioni.<img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="450" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-572-e1628501009206.png" class="attachment-full size-full" alt="" style="max-width: 100%; height: auto;" /></p> </li></ol></div>



<div style="height:17px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-aggiorna-la-versione-di-php">Aggiorna la versione di PHP</h3>



<p class="wp-block-paragraph">PHP è un linguaggio di programmazione open-source che viene eseguito su un server web. È uno dei linguaggi più popolari per lo sviluppo web. Infatti i siti Web realizzati con WordPress girano su PHP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le versioni PHP hanno un ciclo di vita di circa tre anni, trascorsi i quali non vengono più supportati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una versione PHP ha circa tre anni di vita. Allàinizio del terzo anno, è già disponibile la successiva versione PHP. Non dimenticare di aggiornare effettuare un backup, aggiornare il tuo CMS (WordPress) e tutti i plugin prima di procedere!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per aggiornare la versione PHP su Hosting che prevedono la sola gestione tramite MultiPHP, accedi al tuo pannello di controllo dell’hosting&nbsp;<strong>cPanel</strong> e trova l’icona&nbsp;<strong>Gestione</strong> <strong>MultiPHP</strong>:</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-576-e1628507971282-1024x421.png" alt="come velocizzare un sito WordPress" class="wp-image-5056" width="768" height="316" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-576-e1628507971282-1024x421.png 1024w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-576-e1628507971282-300x123.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-576-e1628507971282-768x316.png 768w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-576-e1628507971282.png 1435w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nella nuova finestra vai in basso e seleziona il tuo dominio (spunta la casella di fronte al nome dominio)</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-575-e1628507678139-1024x455.png" alt="" class="wp-image-5055" width="768" height="341"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ora seleziona la versione di PHP nel menu a tendina tra quelle che iniziano con&nbsp;<strong>ea-php</strong>, dunque cliccare su&nbsp;<strong>Applica/Apply</strong>:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="496" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-574-1-e1628694148507-1024x496.png" alt="Migliorare la velocità del sito web" class="wp-image-5071"/></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-attiva-cdn">Attiva CDN</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altro aspetto che velocizza il caricamento della pagina e rende sicuro il trasferimento dei vostri dati sensibili è il sistema CDN.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Che cos&#8217;è CDN e come funziona?</h4>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CDN (Content Delivery Network)</strong>&nbsp;è una rete per la distribuzione dei contenuti. Si tratta di un gruppo di server distribuiti geograficamente ed interconnessi in modo tale da poter servire i contenuti all&#8217;utente fisicamente più vicino al server. Ad esempio, se il vostro sito risiede in Italia e un qualsiasi utente lo guarda dall&#8217;India, la velocità di caricamento delle vostre pagine web rimane uguale che per gli utenti nazionali. Questo accade appunto grazie al server presente anche in India che distribuisce i vostri contenuti in cache localmente. Il principio di CDN assomiglia ad un sistema dei rappresentanti che servono i clienti locali. In particolare, la distanza tra il server e l&#8217;utente influisce direttamente su TTFB o time to first byte. Si riferisce al tempo che trascorre tra la richiesta del browser per una pagina web al momento in cui làutente riceve le prime informazioni dal server.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui sorge una domanda logica: &#8216;Ho bisogno di CDN se il mio publico target risiede nel paese dove è collocato il server del mio sito?&#8217;. Certamente sì. </p>



<ul class="wp-block-list"><li>La distribuzione dei contenuti sul territorio nazionale può essere più veloce grazie alla distribuzione della rete CDN</li><li>CDN aiuta a gestire i picchi del traffico staggionale</li><li>CDN permette il trasferimento dei dati sensibili in sicurezza</li></ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-quali-sono-le-piattaforme-cdn">Quali sono le piattaforme CDN?</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono diverse piattaforme CDN tra cui Cloudflare è probabilmente la piattaforma più diffusa in Italia:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Cloudflare </li><li>Amazon CloudFront</li><li>Google Cloud CDN</li><li>Microsoft Azure Content Delivery Network</li></ul>



<h4 class="wp-block-heading">Come attivare CDN?</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Effettua login nel Hosting del tuo sito web e cerca il panello di CDN. Dunque entra nelle impostazioni e clicca sul tasto&nbsp;<strong>ATTIVA</strong>&nbsp;relativo al servizio di&nbsp;<strong>CDN</strong>:</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-582-e1628520917471-1024x613.png" alt="Come attivare CDN" class="wp-image-5058" width="768" height="460" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-582-e1628520917471-1024x613.png 1024w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-582-e1628520917471-300x179.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-582-e1628520917471-768x459.png 768w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/08/Screenshot-582-e1628520917471.png 1531w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<div style="height:32px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div style="height:28px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">N.B. In alcuni casi, i plugin di cache installati possono indicare che è necessario disattivare l&#8217;integrazione CDN. Dovrebbe quindi avere una voce di menù CDN all&#8217;interno del plugin, dove disattivare l&#8217;integrazione. Oppure è possibile disattivare CDN lato hosting: CPanel &gt;&gt; CDN.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molte persone pensano che se usano CDN, la velocità del server dei loro Hosting non ha molta importanza. Non è così. Mentre CDN distribuisce i contenuti di un sito web (immagini, font, Javascript, CSS) dalla località più vicina all&#8217;utente, il documento stesso in HTML e PHP arriva dal server. Inoltre, ogni volta quando il sito viene modificato, è necessario svuotare la cache e ricrearla di nuovo. Infatti in quel caso anche le immagini, font, JS e CSS sono distribuiti dal server. Tuttavia c&#8217;è un&#8217;eccezzione a questa regola: Full Page Cache in Cloudflaire. In quel caso anche il documento stesso è servito da CDN.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-migliora-la-velocita-del-tuo-sito-dal-lato-wordpress">Migliora la velocità del tuo sito dal lato WordPress</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono diverse modifiche che potresti fare da WordPress per migliorare la velocità del tuo sito.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-cache-del-sito-lato-applicativo">Cache del sito lato applicativo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">È bene distinguere un plugin di cache dedicato e sviluppato appositamente per fare da interfaccia con il servizio della cache del server e un plugin lato applicativo o browser. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Come abbiamo già accennato, ci sono due sistemi di cache: lato server e lato applicativo. Dopo aver attivato il servizio di cache dal pannello di controllo del dominio e, se disponibile, un corrispettivo plugin su WordPress che serve da interfaccia con il servizio di cache, si procede ad installare un plugin di cache lato applicativo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In seguito una breve lista dei migliori plugin per la gestione della cache di WordPress sia gratuiti che premium:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>WP Rocket&nbsp;(premium)</li><li>Fastest Cache (consigliato e gratuito)</li><li>Cache Enabler&nbsp;(gratuito)</li><li>Comet Cache&nbsp;(gratuito e a pagamento)</li><li>W3 Total Cache&nbsp;(gratuito)</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Molto spesso, lo stesso hosting provider consiglia i plugin di cache lato applicativo che funzionano al meglio con il loro sistema di cache interna.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-ottimizza-le-immagini">Ottimizza le immagini </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le immagini svolgono un ruolo davvero fondamentale nel velocizzare il caricamento di un sito web: spesso un errore che si compie è quello di utilizzarle alla massima qualità, ma questo comporta anche file di maggiori dimensioni da dover caricare nella pagina.  Ci sono diverse opzioni per ottimizzare le immagini al meglio:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Puoi agire&nbsp;<strong>manualmente&nbsp;</strong>caricando trovando il giusto compromesso tra la resa visiva e le dimensioni. Potresti ritagliare e ridimensionare le tue immagini per renderle più leggere. Ti consiglio, in linea di massima, di rimanere sotto i 200 kB per immagine, inoltre ricorda sempre di preferire il formato jpeg al PNG.</li><li>Puoi usare dei plugin come Smush, un plugin gratuito che ottimizza e comprime immagini</li><li>Puoi installare Web Converter for Media, un plugin gratuito che converte i formati standard come JPG, PNG in formato WebP senza rinunciare alla qualità. </li><li><strong>WordPress&nbsp;</strong>stesso, che dalla&nbsp;<a href="https://blog.netsons.com/wordpress-5-3-aggiornamento-novita/">versione 5.3</a>&nbsp;ha introdotto una funzione di&nbsp;<strong>compressione automatica</strong>&nbsp;delle immagini più pesanti, nel momento in cui vengono caricate.</li><li>Controlla che tutte le immagini nella tua galleria siano valide e cancella quelle che no </li></ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-rimuovi-i-plugin-non-utilizzati"><strong>R</strong>imuovi i plugin non utilizzati </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Avere troppi&nbsp;<strong>plugin</strong>&nbsp;su&nbsp;<strong>WordPress&nbsp;</strong>non fa mai particolarmente bene, tanto per questioni di&nbsp;sicurezza&nbsp;quanto di&nbsp;<strong>prestazioni</strong>. Ogni plugin attivo ha un suo peso che contribuisce a diminuire la&nbsp;<strong>velocità di caricamento delle pagine</strong>. Quindi ricorda sempre di rimuovere quelli che effettivamente non ti sono utili.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Utilizza meno widget</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Che siano già integrati nel tema o dati da un plugin, i&nbsp;<strong>widget&nbsp;</strong>possono influire in maniera importante sulla velocità di un sito. Spesso alcuni widget vengono usati più per convenzione che altro, come ad esempio quelli dei&nbsp;<strong>social</strong>, tra&nbsp;<strong>pulsanti di condivisione</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>box dei like/follow</strong>. Quello che devi chiederti è “ne ho davvero bisogno”? Verifica per qualche tempo se tali strumenti vengono realmente&nbsp;<strong>utilizzati dagli utenti</strong>, ad esempio attraverso servizi utili a questo scopo come&nbsp;<a href="https://www.hotjar.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hotjar</a>, e in seguito rimuovi quelli che non servono.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-rendiamo-il-tuo-sito-web-veloce-e-prestante">Rendiamo il tuo sito web veloce e prestante</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro servizio di <a href="https://www.anyadigital.it/rendiamo-siti-web-veloci-in-tutta-sicurezza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Speed Optimization</a> rende il tuo sito veloce e prestante in tutta sicurezza. Ottimizziamo il tuo sito WordPress, senza interrompere il flusso del lavoro o le vendite e in pochi giorni. Il risultato: il caricamento delle pagine istantaneo sia per utenti che per il lato WordPress. <a href="https://www.anyadigital.it/contatti-anya-digital/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Richiedi un preventivo</a> e sarai piacevolmente sorpreso.</p>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/come-ottimizzare-e-velocizzare-un-sito-web-lento/">Come ottimizzare e velocizzare un sito web lento</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alberatura sito web: guida</title>
		<link>https://www.anyadigital.it/alberatura-sito-web-guida/</link>
					<comments>https://www.anyadigital.it/alberatura-sito-web-guida/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ganna Kulibabchuk]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2021 21:26:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti Web Efficaci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.anyadigital.it/?p=2734</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/alberatura-sito-web-guida/">Alberatura sito web: guida</a></p>
<p>Che cos&#8217;è alberatura di un sito web? Alberatura di un sito web è la sua struttura o architettura in cui sistemi i tuoi contenuti. Organizzare le pagine e articoli in modo logico e ordinato vuol dire rendere il tuo sito facile da usare per i tuoi visitatori. Inoltre, anche il tuo posizionamento SEO ci guadagna [&#8230;]</p>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/alberatura-sito-web-guida/">Alberatura sito web: guida</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/alberatura-sito-web-guida/">Alberatura sito web: guida</a></p>

<div class="wp-block-yoast-seo-table-of-contents yoast-table-of-contents"><h2>Contenuti</h2><ul><li><a href="#h-che-cos-alberatura-di-un-sito-web" data-level="2">Che cos&#8217;è alberatura di un sito web?</a></li><li><a href="#h-homepage-e-il-menu-principale" data-level="2">Homepage e il menu principale</a></li><li><a href="#h-crea-contesto-e-usa-link-interni" data-level="2">Crea contesto e usa link interni</a><ul><li><a href="#h-tassonomie-categorie-e-tag" data-level="3">Tassonomie: categorie e tag</a><ul><li><a href="#h-uso-delle-categorie-nell-alberatura-del-sito-web" data-level="4">Uso delle categorie nell&#8217;alberatura del sito web</a></li><li><a href="#h-cornerstone-content-o-articolo-principale" data-level="4">Cornerstone content o articolo principale</a></li><li><a href="#h-uso-di-tag-nell-alberatura-del-sito-web" data-level="4">Uso di Tag nell&#8217;alberatura del sito web</a></li></ul></li><li><a href="#h-come-inserire-categorie-e-tag-negli-articoli" data-level="3">Come inserire categorie e tag negli articoli</a></li></ul></li><li><a href="#h-due-pilastri-dell-architettura-di-un-sito-web" data-level="2">Due pilastri dell&#8217;architettura di un sito web</a></li><li><a href="#h-faq" data-level="2">FAQ</a></li></ul></div>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-che-cos-alberatura-di-un-sito-web">Che cos&#8217;è alberatura di un sito web?</h2>



<div style="height:32px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Alberatura di un sito web è la sua struttura o architettura in cui sistemi i tuoi contenuti</strong>. Organizzare le pagine e articoli in modo logico e ordinato vuol dire rendere il tuo sito facile da usare per i tuoi visitatori. Inoltre, anche il tuo <a href="https://www.anyadigital.it/2020/09/30/google-local-seo/">posizionamento SEO</a> ci guadagna perché una buona struttura aiuta Google a comprendere meglio i tuoi contenuti, la loro gerarchia e importanza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi ti parlerò principalmente di <strong>due pilastri dell&#8217;architettura di un sito web</strong>: <strong>categorie</strong> e <strong>tag </strong>che servono per organizzare secondo le tipologie i tuoi contenuti; creare i contesti che permettono di collegare i tuoi contenuti in modo logico. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è così difficile come sembra!</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-homepage-e-il-menu-principale">Homepage e il menu principale</h2>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">La l&#8217;architettura di un sito parte dalla<strong> cima</strong>: <strong>Home Page</strong>. Un gradino sotto, si trova il <strong>menu</strong> che contiene le <strong>pagine principali</strong> del sito.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Ancora prima di realizzare il tuo sito dovresti prendere carta e penna e segnare le pagine che devono diventare le voci del menu.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> <strong>Pagine più importanti di un sito</strong> sono categorie, la pagina di blog, pagine dei prodotti, un archivio. Una struttura solida del sito prevede che queste pagine <strong>siano accessibili direttamente dal menu</strong> e raggruppino tutti i tuoi contenuti. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="350" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Pyramid.png" alt="" class="wp-image-2877" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Pyramid.png 500w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Pyramid-300x210.png 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto subentrano categorie che permettono di organizzare e classificare tutti i tuoi contenuti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di passare alle categorie però, vorrei spiegarti come funzionano e a cosa servono collegamenti contestuali interni.</p>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-crea-contesto-e-usa-link-interni">Crea contesto e usa link interni</h2>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Creare contesto vuol dire scrivere un testo dove puoi inserire un modo logico e naturale i link che portano agli</strong> <strong>articoli specifici </strong>(sempre all&#8217;interno del tuo sito) che forniscono degli approfondimenti. In questo modo rafforzi la struttura del tuo sito inserendo dei link agli <strong>articoli pertinenti. </strong> A loro volta, gli articoli approfondiscono il contesto trattando gli argomenti in modo esaustivo. Così facendo, si crea una specie di <strong>un albero del sito web a ragnatela</strong> dove tutti i contenuti sono collegati uno all&#8217;altro in modo logico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni contenuto gioca un suo ruolo nell&#8217;architettura di un sito web. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagina che ogni pagina o articolo del tuo sito sia un giocatore della tua squadra. Se è così, vuol dire che conosce altri giocatori, chiede aiuto ai compagni e lo presta agli altri, giusto? Cosi funzionano i link contestuali interni delle tue pagine che rimandano per un approfondimento (aiuto) ad un&#8217;altra pagina del tuo sito che tratta un particolare argomento. Nello stesso  tempo una pagina o articolo riceve i link dalle altre tue pagine perché, a sua volta, contiene delle informazioni utili e pertinenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo come questo concetto funziona in realtà. Se, per esempio sei un ristoratore e hai un <a href="https://www.anyadigital.it/2020/11/09/realizzazione-blog-aziendale/">Blog aziendale</a>, potresti scrivere un articolo sulla ricetta di Casseoula milanese.  All&#8217;interno della ricetta puoi inserire un link alla parola &#8220;carne&#8221; che porta ad un&#8217;altro articolo del tuo Blog che tratta le materie prime che usi. Oppure, potresti inserirne un link che porta alla ricetta della polenta, visto che è il contorno di Casseoula.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;articolo sulla ricetta di Casseoula Milanese dovrebbe anche ricevere dei link ( link in entrata). Ad esempio, un tuo articolo sulla qualità e provenienza della carne che usi potrebbe puntare alla ricetta di Casseoula e altre ricette di carne. </p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Cssoeula.png" alt="" class="wp-image-2738" width="694" height="388" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Cssoeula.png 500w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Cssoeula-300x168.png 300w" sizes="(max-width: 694px) 100vw, 694px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"> <strong>Questo processo di creazione dei contenuti che sono legati uno con l&#8217; altro in modo logico tramite dei link interni si chiama la creazione del contesto</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"> Nota che anche io ho inserito un link contestuale &#8220;Blog aziendale&#8221; all&#8217;inizio di uno dei paragrafi precedente, così che puoi leggerlo nel caso ti interessa. Ho potuto parlo farlo perché il contesto me lo permette visto che parliamo di contenuti di un sito web. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora che hai visto come collegare i contenuti, vediamo come usare le tassonomie per raggruppare e classificare i tuoi contenuti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-tassonomie-categorie-e-tag">Tassonomie: categorie e tag</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Alberatura del tuo sito web non può fare a meno di tassonomie.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tassonomie sono dei gruppi dei contenuti che hanno qualcosa in comune. Svolgono tre compiti fondamentali: ordinare e classificare, creare effetto leva sulle parole chiave, navigazione.</strong></p>



<div style="height:32px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-uso-delle-categorie-nell-alberatura-del-sito-web">Uso delle categorie nell&#8217;alberatura del sito web</h4>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le categorie sono di fatto dei cassetti per un certo tipo di articoli e hanno funzione sia di organizzare i tuoi contenuti che fare la leva sulle parole chiavi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre le<strong> categorie possono avere una struttura gerarchica</strong>, con delle categorie principali e sotto categorie.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Vediamo passo per passo come.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia <strong>Categorie </strong>che <strong>Tag</strong> li trovi andando nel menu degli <strong>Articoli</strong>:</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Tag-e-categorie.png" alt="" class="wp-image-2760" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Tag-e-categorie.png 400w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Tag-e-categorie-300x300.png 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli articoli, come le calze, cravatte, magliette, pantaloni, hanno bisogno di un preciso posto per essere Immagazzinati e dove sia l&#8217;autore che il visitatore può trovarli facilmente.   </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se ad esempio hai un Blog di lettura, potresti creare una categoria come &#8220;Fantasy&#8221; dove metti tutti gli articoli che riguardano quel genere. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo come funzionano le <strong>categorie</strong> e <strong>sotto categorie</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Immagina di avere un blog di cucina e hai creato una categoria come &#8220;Primi piatti&#8221;. Col passare del tempo però, la <strong>categoria diventa molto grande</strong> rispetto alle altre perché tu scrivi tanti articoli sulle ricette di pastasciutta, risotti e minestroni. Di conseguenza, <strong>l&#8217;alberatura del tuo sito web perché uno dei rami diventa troppo pesante e rischia di spezzarsi</strong>. Inoltre, diventa difficile trovare una ricetta in particolare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Significa che è ora di dividere la categoria &#8220;Primi piatti&#8221; in tre categorie perfettamente logiche:  &#8220;Pasta&#8221;, &#8220;Risotti&#8221;, &#8220;Minestroni&#8221;!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro modo per strutturare le categorie sarebbe il modo gerarchico. Ora ti tocca d&#8217;immaginare di avere un blog di viaggi dove una delle categorie si chiama &#8220;Stati Uniti&#8221;. Anche questa categoria, col tempo, diventa troppo grande e di conseguenza disordinata. A questo punto, potresti creare delle sotto categorie come per esempio &#8220;Piatti tipici&#8221;, &#8220;I laghi più belli di America&#8221;, &#8220;Parchi naturali americani&#8221; e così via.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La struttura del sito web e in particolare <strong>le categorie giocano un ruolo importante nel <a href="https://www.anyadigital.it/2020/09/30/google-local-seo/">posizionamento SEO</a> perché le parole chiave che attribuisci alle categorie hanno un certo peso. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un conto se cerchi di <strong>posizionare il tuo sito web per una certa parola chiave con un articoletto</strong>, un&#8217;altra se ti <strong>posizioni per una parola chiave che rappresenta un&#8217;intera categoria </strong>con i numerosi articoli in &#8220;pancia&#8221;. </p>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-cornerstone-content-o-articolo-principale">Cornerstone content o articolo principale</h4>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"> Il discorso di posizionamento SEO non finisce qui: <strong>ogni categoria deve avere l&#8217;articolo principale, così detto &#8220;Cornerstone Content&#8221;</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Torniamo al nostro blog di cucina per fare un altro esempio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> L&#8217;articolo più importante della categoria &#8220;Pasta&#8221;, potrebbe essere un lungo articolo che tratta: i tipi di pasta come fresca e fatta in casa; condimenti a base di carne, pesce o verdure; tipi di farina per la pasta; tecniche di preparazione e così via. Chiamiamo questo articolo &#8220;Guida completa alla pastasciutta&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un articolo principale parla del suo argomento in modo comprensivo ed è fondamentale per la struttura della categoria</strong>. <strong>Perché all&#8217;interno  di questo articolo puoi inserire i link contestuali che portano agli articoli minori della stessa categoria che approfondiscono l&#8217;argomento.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"> Per esempio mentre scrivi sulla pasta fresca potresti inserire un link che porta a un tuo articolo specifico che spiega come prepararla in casa. E viceversa: <strong>tutti gli articoli minori della categoria devono puntare al articolo principale.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come vedi si tratta semplicemente della struttura logica che mette in ordine tutti i tuoi contenuti non solo per gli umani ma anche per motori di ricerca che capiscono categorie, sotto categorie e parole chiave. Non sottovalutare l&#8217;impatto SEO della struttura del tuo sito web: i link sono unico modo per i motori di ricerca per trovare i tuoi contenuti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un contenuto orfano, cioè senza i link che indicano alla sua esistenza, non sarà mai indicizzato e letto dai visitatori del tuo sito. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I link interni in entrata ed in uscita creano una ragnatela che permette ai crawlers di Google esplorare tutti i contenuti del tuo sito e capirne importanza!</strong> Crawlers di Google sono dei robot che esplorano il Web in cerca di materiale da indicizzare per il conto di un motore di ricerca.</p>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-uso-di-tag-nell-alberatura-del-sito-web">Uso di Tag nell&#8217;alberatura del sito web</h4>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Anche i tag come categorie formano la struttura di un sito web. A differenza delle categorie, i tag non hanno una struttura gerarchica ma semplicemente etichettano una proprietà. Parlando sempre dei primi piatti, si potrebbe introdurre un tag come &#8220;Senza glutine&#8221;. Un tag come questo attraversa tutte le categorie di piatti perché c&#8217;è la pasta senza glutine, i riso, i minestroni, carne e pesce. In questo modo, questo tag aiuta ai visitatori di trovare tutte le ricette che hai sul tuo sito web che non contengono glutine. I tag possono attraversano tutte le categorie e pescano una particolare qualità o caratteristica. </p>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="400" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Categoria-_Ricette-Pasta_-2.png" alt="" class="wp-image-2773" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Categoria-_Ricette-Pasta_-2.png 500w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Categoria-_Ricette-Pasta_-2-300x240.png 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div style="height:32px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come vedi, il tag &#8220;Senza glutine&#8221; attraversa tre articoli che appartengono  tre categorie diverse: &#8220;Cappelletti di mais&#8221;, &#8220;Arrosto&#8221;, &#8220;Rombo alla ligure&#8221;. Così che tutti i tuoi visitatori che non possono mangiare glutine, trovano tutti i piatti che fanno per loro inserendo semplicemente un tag. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I tag rafforzano architettura del sito web in modo orizzontale mentre le categorie funzionano in modo gerarchico o verticale. </strong> </p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-inserire-categorie-e-tag-negli-articoli">Come inserire categorie e tag negli articoli</h3>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Inserire categorie e tag in un articolo è semplicissimo. Vai  nella barra laterale sulla destra del tuo articolo e nelle impostazioni aggiungi la categoria e il tag:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="350" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/come-aggiungere-categoria.png" alt="come aggiungere categorie e tag" class="wp-image-2771" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/come-aggiungere-categoria.png 500w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/come-aggiungere-categoria-300x210.png 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Non esagerare con la quantità dei tag</strong>. Ogni tag deve contenere un bel po&#8217; di articoli e non uno o due. Ricordati che un tag rappresenta un gruppo di contenuti. Altrimenti rischi di avere così detto &#8220;thin content&#8221; o &#8221; contenuto povero&#8221;. Aggiornamento Panda di Google penalizza tali contenuti e di conseguenza il tuo posizionamento sui motori di ricerca. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per farla breve, crea solo le categorie e tag di cui hai veramente bisogno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nota che sia le categorie che i tag sono disponibili solo per gli articoli e non per le pagine. </strong></p>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-due-pilastri-dell-architettura-di-un-sito-web">Due pilastri dell&#8217;architettura di un sito web</h2>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ora hai un idea su come organizzare la tua architettura del sito web, possiamo riassumere il tutto in due pilastri fondamentali che reggono la struttura: organizzazione del tuo sito (categorie tag) e creazione del contesto (link contestuali interni):</p>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="350" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Struttura-del-sito-1.png" alt="" class="wp-image-2776" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Struttura-del-sito-1.png 500w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2021/01/Struttura-del-sito-1-300x210.png 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A tag e categorie possiamo aggiungere un altro elemento che aiuta i visitatore e Google a capire la struttura di un sito web e navigarlo facilmente. Sono <strong>breadcrumbs </strong>o briciole di pane, un ottimo navigatore che fa capire all&#8217;utente in quale punto del sito si trova e come tornare indietro. Sicuramente li hai già visti nei siti web:  HOME &gt;&gt; NOME CATEGORIA &gt;&gt; NOME ARTICOLO.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per implementare breadcrumbs ti consiglio di usare plugin <a href="https://yoast.com/">Yoast</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di default, la funzionalità di breadcrumbs è disabilitata. Per fare la modifica vai nel SEO &gt;&gt; Aspetto di ricerca &gt;&gt; Breadcrumbs.</p>



<div style="height:32px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-faq">FAQ</h2>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1609781183128"><strong class="schema-faq-question">Cosa sono breadcrumbs in WordPress?</strong> <p class="schema-faq-answer">Hai presente la scritta sulle mappe &#8220;Ti trovi qui&#8221;? Breadcrumbs ti fa vedere il sentiero che ti ha portato ad un determinato contenuto. Di conseguenza ti indica l&#8217;esatta posizione in cui ti trovi rispetto a Homepage. Osserva l&#8217;esempio:  <strong>home</strong> >> nome categoria >> nome articolo.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1609792129321"><strong class="schema-faq-question">Cosa sono le tassonomie di WordPress?</strong> <p class="schema-faq-answer">WordPress usa le tassonomie come categorie e tag per raggruppare e classificare i contenuti che hanno qualcosa in comune. Immagina dei contenitori con delle etichette che servono per conservare e classificare i contenuti.  </p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1609794240989"><strong class="schema-faq-question">Cosa sono le categorie in WordPress?</strong> <p class="schema-faq-answer">Categorie servono per raggruppare i tuoi articoli secondo una classificazione. Puoi creare una pagina della categoria che contiene tutti gli articoli assegnati a questa categoria e inserirla nel menu.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1609794283506"><strong class="schema-faq-question">Cosa sono i tag in WordPress</strong> <p class="schema-faq-answer">Tag servono per trovare dei contenuti che hanno una caratteristica o qualità in comune in tutto il sito web. Non hanno però una struttura gerarchica come quella delle categorie. Comunque anche il tag è una tassonomia e  di conseguenza bisogna crearlo solo se può essere assegnato a un gruppo di contenuti. Avere un solo articolo per tag non ha senso e nuoce alla SEO.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1609795043942"><strong class="schema-faq-question"></strong> <p class="schema-faq-answer"></p> </div> </div>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/alberatura-sito-web-guida/">Alberatura sito web: guida</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
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		<title>Realizzazione Blog aziendale: guida per imprenditori</title>
		<link>https://www.anyadigital.it/realizzazione-blog-aziendale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ganna Kulibabchuk]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2020 16:01:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti Web Efficaci]]></category>
		<category><![CDATA[Blog aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[seo locale]]></category>
		<category><![CDATA[SEO on page]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/realizzazione-blog-aziendale/">Realizzazione Blog aziendale: guida per imprenditori</a></p>
<p>Conosci il tuo cliente! Realizzazione di un Blog aziendale inizia con la conoscenza del proprio cliente. Puoi avere un ottimo servizio o prodotto, saper scrivere bene ma&#8230; Se non conosci gli incubi e sogni dei tuoi consumatori non potrai conquistarli. Conosci il tuo cliente, i suoi incubi, i suoi sogni&#8230; Nei Patel Sai perché il [&#8230;]</p>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/realizzazione-blog-aziendale/">Realizzazione Blog aziendale: guida per imprenditori</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
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<h2>Table of contents</h2><ul><li><a href="#h-conosci-il-tuo-cliente" data-level="2">Conosci il tuo cliente!</a></li><li><a href="#h-che-cos-content-marketing" data-level="2">Che cos&#8217;è Content Marketing?</a></li><li><a href="#h-quali-sono-i-benefici-di-un-blog-aziendale-per-piccole-imprese-e-professionisti" data-level="2">Quali sono i benefici di un Blog Aziendale per piccole imprese e professionisti?</a></li><li><a href="#h-realizzazione-blog-aziendale" data-level="2">Realizzazione blog aziendale</a><ul><li><a href="#h-1-contenuti-di-qualit" data-level="3">1. Contenuti di qualità</a></li><li><a href="#h-2-scegli-la-parola-chiave-giusta" data-level="3">2. Scegli la parola chiave giusta</a></li><li><a href="#h-3-la-stesura-processo-creativo-nella-realizzazione-del-tuo-blog-aziendale" data-level="3">3. La stesura: processo creativo nella realizzazione del tuo Blog aziendale</a></li><li><a href="#h-4-analizza-e-ottimizza-i-contenuti" data-level="3">4. Analizza e ottimizza i contenuti</a></li></ul></li></ul>





<h2 class="wp-block-heading" id="h-conosci-il-tuo-cliente">Conosci il tuo cliente!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Realizzazione di un Blog aziendale inizia con la conoscenza del proprio cliente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Puoi avere un ottimo servizio o prodotto, saper scrivere bene ma&#8230; Se non conosci gli incubi e sogni dei tuoi consumatori non potrai conquistarli.</strong></p>



<blockquote class="is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Conosci il tuo cliente, i suoi incubi, i suoi sogni&#8230;</p><cite>Nei Patel</cite></blockquote>





<p class="wp-block-paragraph"> Sai perché il tuo cliente ha il cuore in gola e che sogno ha nel cassetto? Sennò, come fai a dimostrare che il tuo servizio o prodotto sia essenziale per lui? </p>





<h2 class="wp-block-heading" id="h-che-cos-e-content-marketing">Che cos&#8217;è Content Marketing?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Content Marketing non è altro che <strong>la</strong> <strong>condivisione della tua esperienza e delle nozioni</strong> tramite gli articoli del tuo Blog. In questo modo aumenti il traffico e costruisci un forte legame di fiducia con il tuo pubblico. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un perfetto modo per diventare un&#8217;istituzione, un punto di riferimento del tuo settore. </strong>Bello vero? Inoltre, un Blog di qualità è fondamentale per la <a href="https://www.anyadigital.it/2020/09/30/google-local-seo/">SEO</a>, cioè il tuo <strong>posizionamento sulla prima pagina</strong> delle ricerche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un Blog aziendale all&#8217;interno del sito web è una strategia di comunicazione mediante Content. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;Ci sono diversi canali di Content Marketing che puoi sfruttare ma i più importanti sono:</p>





<ul class="wp-block-list"><li>Blog aziendale (Articoli di carattere informativi e didattico)</li><li>Social media (Post su Facebook, Instagram, LinkedIn, ecc.)</li><li>Webinar ( Trattare un argomento in presenza)</li><li>Newsletter (Offerte, notizie, suggerimenti)</li><li>Eventi</li><li>Video</li></ul>





<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, <strong>un canale rinforza e amplifica l’altro</strong>. Per esempio, dopo che hai pubblicato un articolo sul tuo Blog aziendale, puoi postare la sua versione in miniatura sulla tua pagina Facebook, Instagram o altri Social. Nella descrizione del tuo post inserisci il link al tuo articolo ed è fatta! Come vedi, i Social Media sono un ottimo amplificatore degli articoli del tuo Blog.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un esempio dello stesso Argomento nei formati diversi:</p>





<figure><img decoding="async" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/11/LocalSeoPost-1024x536.png" alt=""/></figure>





<h2 class="wp-block-heading" id="h-quali-sono-i-benefici-di-un-blog-aziendale-per-piccole-imprese-e-professionisti">Quali sono i benefici di un Blog Aziendale per piccole imprese e professionisti?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il bello di un Blog aziendale è che non esiste un’agenzia web che lo può scrivere al posto tuo. Perché i contenuti di un blog del settore si basano sull’esperienza e nozioni acquisiti dal proprietario durante gli anni di lavoro. <strong>Queste nozioni, per Google e consumatori, valgono oro e fanno salire di posizione la tua impresa nella ricerca locale.</strong></p>



<ol class="wp-block-list" type="1"><li>Blog fa aumentare le tue vendite perché aumenta la tua visibilità nelle ricerche.</li><li>Content Marketing è praticamente gratuito mentre rende molto.</li><li>Quando i tuoi contenuti sono di ottima qualità, i tuoi utenti li condividono con i propri amici o parenti vuol dire avere la pubblicità che non ha prezzo.</li><li>Probabilmente non tutti quelli che leggono il tuo blog comprano i tuoi prodotti o servizi. Oggi. Ma un domani quando ne hanno bisogno – sanno da chi andare.</li><li>Un blog di qualità ti fa competere anche con delle grosse aziende, perché <strong>Google premia il merito</strong>! Per il posizionamento organico con Content Marketing non ha alcuna importanza la grandezza di un azienda. Non importa se parti da zero, con la costanza ed eccellenza puoi ottenere qualsiasi cosa.</li><li>Un solido blog aziendale fa della tua impresa una istituzione del settore&nbsp;</li></ol>



<p class="wp-block-paragraph">Il posizionamento organico dei contenuti non è legato alla grandezza di un azienda ma al lavoro SEO svolto dalle imprese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi ricordo un favoloso lavoro SEO che ha fatto una piccola azienda dei traghetti. Ha creato un blog dove forniva delle informazioni di grande qualità sulle attrazioni turistiche della zona, ristoranti, posti interessanti, storia del luogo, casi divertenti, ecc. Al posto di dire “Comprate i biglietti!”, ha comunicato i pregi della propria zona attraendo così un sacco di turisti che, di conseguenza, hanno comprato i biglietti del traghetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui subentra il concetto base di Content Marketing e di Marketing in generale: <strong>di cosa ha bisogno un tuo cliente potenziale? Quale problema puoi risolvere per lui?</strong> Queste sono le domande guida che ti aiuteranno sempre nel creare gli articoli del tuo blog o i post sulla tua pagina di Facebook o Instagram.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="h-realizzazione-blog-aziendale">Realizzazione blog aziendale</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-contenuti-di-qualita">Contenuti di qualità</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un Blog aziendale, a differenza di altri canali digitali, <strong>non deve contenere le offerte commerciali o pubblicità diretta</strong>. Il tuo Blog deve essere utile e rispondere alle problematiche del tuo pubblico e non cercare di vendere qualcosa. Un blog professionale gira intorno all&#8217;utente, non azienda.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>&#8220;<strong>Quale problema puoi risolvere per il tuo cliente?&#8221; Questa è la domanda chiave intorno a cui gira tutto il Marketing.</strong></p><cite>Ganna (Anya) Kulibabchuk</cite></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Che cosa ci guadagni tu? Guadagni tantissimo: visibilità, credibilità e traffico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per iniziare a scrivere gli articoli sul tuo Blog, inserisci all&#8217;interno del tuo sito web WordPress una nuova pagina &#8220;Blog&#8221; e installa <a href="https://yoast.com/">Yoast SEO</a>, un utilissimo plugin gratuito che ogni sito web dovrebbe avere. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti consiglio di usare <a href="https://elementor.com/">Elementor Pro</a> per costruire sia il tuo sito che la pagina Blog in particolare. Il codice di Elementor è leggero e abbatte i tempi di caricamento del tuo sito. Inoltre,  Elementor dispone dei &#8220;blocchi prefabbricati &#8220;creati per costruire sia il Template del tuo Blog che <a href="https://www.anyadigital.it/2020/10/21/wordpress-articoli/">Template per Singolo Articolo</a> ( leggi il terzo punto del articolo).</p>





<h3 class="wp-block-heading" id="h-scegli-la-parola-chiave-giusta">Scegli la parola chiave giusta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella realizzazione dei blog aziendali, la ricerca delle parole chiavi è semplicemente fondamentale. Perché devi sapere con quali parole i tuoi consumatori cercano il tuo prodotto o servizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di scrivere un articolo, cerca le parole chiavi del tuo settore su <a href="https://www.seozoom.it/">SEO ZOOM</a>. E uno strumento analitico che ti fornisce una stima delle parole chiavi richieste sul mercato al mese. Content Marketing si basa sulla logica del mercato, cioè <strong>il tuo articolo deve soddisfare la domanda del mercato. </strong>Anche se hai un&#8217;idea strepitosa sull&#8217;argomento del articolo, fai un respiro e vai su SEO ZOOM per analizzare le parole chiave del tuo articolo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se per esempio sei un medico di medicina estetica  o un&#8217;estetista e l&#8217;argomento del tuo articolo è &#8220;Ringiovanimento Viso&#8221;, analizza questa frase con SEO ZOOM:</p>





<figure><img decoding="async" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/11/Articolo-1024x536.png" alt=""/></figure>





<p class="wp-block-paragraph">SEO ZOOM fornisce un&#8217;analisi dettagliata ma ci soffermiamo su i tre punti più importanti. Presta attenzione ai seguenti tre dati:</p>





<ul class="wp-block-list"><li><strong>Keyword Difficulty</strong>  indica la difficoltà di posizionamento di una keyword. Se l&#8217;indice della difficoltà e 50 per esempio, vuol dire che la concorrenza ha già posizionato i propri contenuti con questa keyword. Io consiglio d&#8217;iniziare con i keywords che non superino la difficoltà di 30.  Più basso e meglio è.  </li><li><strong>Keyword Opportunity</strong> indica l&#8217;opportunità di posizionamento sulla determinata keyword. Questo valore indica sia l&#8217;autorità che l&#8217;ottimizzazione delle pagine nelle quali la concorrenza ha posizionato i contenuti per una determinata keyword. </li><li><strong>Volume Ricerca Medio </strong>indica la quantità delle ricerche di una determinata keyword al mese.</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Nel nostro esempio la difficoltà della keyword è 33. Vediamo se ci sono delle keyword correlate che hanno la difficoltà di posizionamento minore. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Li trovi sulla barra orizzontale sotto il campo della ricerca:</p>





<figure><img decoding="async" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/11/Keywordscorrelate-1024x536.png" alt=""/></figure>





<p class="wp-block-paragraph">Qui troviamo la keyword &#8220;Ringiovanimento viso uomo&#8221; che ha una bassa difficoltà di 22 e un&#8217;alta opportunità di 70. Sembra perfetta per iniziare a posizionare un contenuto e attirare traffico e clienti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando scegli una keyword in particolare, non dimenticare di analizzarla di nuovo e usare nel tuo testo tutte le keyword correlate.</p>





<h3 class="wp-block-heading" id="h-seo-copywriting">SEO copywriting </h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SEO copywriting</strong> è la scrittura e la redazione dei testi per le persone e Google con l’obbiettivo di migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Ci sono delle tecniche che permettono di scrivere i testi ottimizzati che servono sia le persone che i motori di ricerca. </p>





<figure><img decoding="async" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/11/Strutturadelarticolo-1-768x1024.png" alt="Realizzazione blog aziendali"/></figure>





<p class="wp-block-paragraph"> <strong>Il titolo del tuo articolo e il primo paragrafo introduttivo sono due punti dove si cristallizza l&#8217;attenzione del tuo lettore.</strong> Mentre I sottotitoli dividono il contenuto del articolo in parti logiche e aiutano la comprensione e leggibilità. Scopri come creare <strong>un titolo e sottotitolo che catturano</strong> nell&#8217;<a href="https://www.anyadigital.it/ottimizzazione-seo-pagina-home/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ottimizzazione della pagina Home</a>  (guarda il secondo punto del articolo).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche i paragrafi svolgono un ruolo importante perché a loro volta suddividono in parti logiche il contenuto di un sottotitolo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Scegli le immagini che rispecchiano al meglio il tuo articolo. Puoi trovarne molto belli e gratuiti sul sito di <a href="https://it.freepik.com/">FreePick</a> e modificarli con <a href="https://www.canva.com/">Canva</a>. Le dimensioni ideali della Immagine in Evidenza sono 1200 x 628 px. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non dimenticare d&#8217;inserire un <strong>Call to Action </strong>che invita l&#8217;utente a un azione. Per esempio, un invito di lasciare un indirizzo mail in cambio ai contenuti e aggiornamenti.  Scopri di più nella <a href="https://www.anyadigital.it/seo-copywriting-guida/">guida di SEO copywriting</a>. </p>





<h3 class="wp-block-heading" id="h-analizza-e-ottimizza-i-contenuti">Analizza e ottimizza i contenuti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella realizzazione dei blog aziendali, presta attenzione al successo delle tue pubblicazioni. Prova a vedere quali contenuti attirano più attenzione e lavora in quella direzione. Con pochi euro potresti anche sponsorizzare i tuoi post migliori così che li possano vedere migliaia di persona che, di conseguenza, visitano il tuo sito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Puoi vedere chiaramente quante visualizzazioni hanno avuto le tue offerte, eventi, post o gli articoli tramite Facebook o Google Analytics. </p>





<figure><img decoding="async" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/11/Blog-aziendale.png" alt=""/></figure>





<p class="wp-block-paragraph">Rendi il tuo articolo altamente contagioso di energia ed emozioni. Dai una scossa di vita alle persone che ti leggono! Fai sentire la tua unicità.</p>





<p class="wp-block-paragraph"> </p>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/realizzazione-blog-aziendale/">Realizzazione Blog aziendale: guida per imprenditori</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
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		<item>
		<title>WordPress Articoli: come inserire un articolo nel suo  template.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ganna Kulibabchuk]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2020 07:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti Web Efficaci]]></category>
		<category><![CDATA[articoli wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress template]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/wordpress-articoli/">WordPress Articoli: come inserire un articolo nel suo  template.</a></p>
<p>Scopri come creare e connettere Single Post template agli articoli Non riesci ad associare un Single Post Template agli Articoli WordPress? Ho penato anche io prima di capire perché non riesco a inserire il template per articoli.  Un articolo dovrebbe automaticamente collegarsi con il suo template ma se&#160;ciò&#160;non accade, bisogna fare un piccolo accorgimento che ti mostro subito. Dopo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/wordpress-articoli/">WordPress Articoli: come inserire un articolo nel suo  template.</a></p>

<div class="wp-block-yoast-seo-table-of-contents yoast-table-of-contents"><h2>Table of contents</h2><ul><li><a href="#h-scopri-come-creare-e-connettere-single-post-template-agli-articoli" data-level="2">Scopri come creare e connettere Single Post template agli articoli</a><ul><li><a href="#h-come-inserire-gli-articoli-in-wordpress-nel-template-predefinito" data-level="3">Come inserire gli articoli in WordPress nel template predefinito</a></li><li><a href="#h-come-ordinare-gli-articoli-con-single-post-template-in-wordpress" data-level="3">Come ordinare gli articoli con Single Post template in WordPress</a></li><li><a href="#h-come-creare-single-post-template-per-i-tuoi-articoli" data-level="3">Come creare Single Post template per i tuoi articoli</a></li></ul></li><li><a href="#h-faq" data-level="2">FAQ</a></li></ul></div>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-scopri-come-creare-e-connettere-single-post-template-agli-articoli">Scopri come creare e connettere Single Post template agli articoli</h2>



<div style="height:60px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Non riesci ad associare un Single Post Template agli Articoli WordPress? Ho penato anche io prima di capire perché non riesco a inserire il template per articoli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un articolo dovrebbe automaticamente collegarsi con il suo template ma se&nbsp;ciò&nbsp;non accade, bisogna fare un piccolo accorgimento che ti mostro subito. Dopo di che, ti faccio vedere come creare un template per i tuoi articoli.</p>



<div style="height:60px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-inserire-gli-articoli-in-wordpress-nel-template-predefinito"><strong>Come inserire gli articoli in</strong> WordPress nel template predefinito</h3>



<div style="height:61px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="schema-how-to wp-block-yoast-how-to-block"><p class="schema-how-to-description"></p> <ol class="schema-how-to-steps"><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1602844349835"><strong class="schema-how-to-step-name">Vai nel pannello di WordPress  </strong> <p class="schema-how-to-step-text">Dal pannello di WordPress, vai negli articoli e scegli l’articolo che vuoi associare al template che hai creato e clicca su<strong> Modifica</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="300" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Modifica.png" class="attachment-full size-full" alt="Associare Articolo e Template in in WordPress" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Modifica.png 900w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Modifica-300x100.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Modifica-768x256.png 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1602844598259"><strong class="schema-how-to-step-name">Vai nelle impostazione dell&#8217;articolo</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Nelle <strong>Impostazioni</strong> dell&#8217;articolo clicca <strong>Attributi dell&#8217;articolo</strong> impostando su <strong>Template predefinito</strong>. Aggiorna!<img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="300" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/TemplateArticolo.png" class="attachment-full size-full" alt="Associare un articolo al template" style="max-width: 100%; height: auto;" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/TemplateArticolo.png 900w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/TemplateArticolo-300x100.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/TemplateArticolo-768x256.png 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p> </li></ol></div>





<p class="wp-block-paragraph">Tutto cui, è fatta!</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Tutte le cose sono difficili prima di diventare facili</p><cite>-Thomas Fuller</cite></blockquote>



<div style="height:61px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-ordinare-gli-articoli-con-single-post-template-in-wordpress">Come ordinare gli articoli con Single Post template in WordPress</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Innanzitutto, per usufruire del Single Poste template, bisogna acquistare Elementor Pro. Ne vale la pena non solo per i template e widget, ma <strong>sopratutto per rendere il tuo sito veloce</strong> e di conseguenza ottimizzarlo dal lato <a href="https://www.anyadigital.it/2020/09/30/local-seo-snack-pack/">SEO</a>. Elementor Pro ti fornisce un codice molto leggero che permette al tuo sito di caricarsi immediatamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La logica di Single Post template è la seguente. Hai presente l&#8217;abbigliamento scolastico uguale per tutti? Quando crei un template, crei un vestito unico per tutti gli alunni/articoli. Sarebbe un modo per facilitare la lettura, dare ordine e rigore al tuo blog e far vedere la tua professionalità.&nbsp;&nbsp;Inoltre, i template facilitano il riconoscimento del tuo brand tramite i colori e le impostazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è un mistero che gli umani associano i colori e le forme a delle determinate informazioni, in questo caso, alla la tua attività. La volta dopo che un utente torna nel tuo blog, lo riconosce subito perché il tuo blog è strutturato in modo coerente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, template sono comodissimi perché velocizzano il processo di pubblicazione. Una volta che hai ottimizzato il tuo articolo dal lato SEO con <a href="https://yoast.com/wordpress/plugins/seo/">Yoast</a> e ottenuto le faccine verdi, lo modifichi con <a href="https://elementor.com/">Elementor</a> ed è fatta!</p>



<div style="height:60px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-creare-single-post-template-per-i-tuoi-articoli">Come creare Single Post template per i tuoi articoli</h3>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il template per gli articoli si chiama <strong>Single Post</strong> ed è ideato per rendere la grafica del tuo blog omogenea e professionale.</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ol class="wp-block-list"><li>Nel panello laterale di WordPress, vai in <strong>Template</strong> e crea un <strong>Nuovo</strong> template:</li></ol>



<div style="height:38px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="300" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/template.png" alt="Come creare un template per gli articoli" class="wp-image-1069" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/template.png 900w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/template-300x100.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/template-768x256.png 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">2. Scegli “Single Post”</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-198-1024x576.png" alt="Template Single Post" class="wp-image-1083" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-198-1024x576.png 1024w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-198-300x169.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-198-768x432.png 768w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-198-1536x864.png 1536w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-198.png 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<div style="height:59px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">3. Assegna un nome al template e clicca <strong>Salva Template</strong></p>





<p class="wp-block-paragraph">4. Ora lo puoi scegliere tra i template che ti propone Elementor oppure creare il tuo template da zero con Elementor Pro o Starter Templates.</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">5. Una volta che il tuo template è pronto, ricordati d&#8217;impostare le condizioni andando sulla freccetta che si trova al fianco del bottone. <strong>Aggiorna</strong> ed è fatta:</p>



<div style="height:58px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="300" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Displayconditions.png" alt="Come creare un template" class="wp-image-1086" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Displayconditions.png 900w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Displayconditions-300x100.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Displayconditions-768x256.png 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<div style="height:60px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-faq">FAQ</h2>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1602855527828"><strong class="schema-faq-question">Non riesci ad associare gli articoli in WordPress al Single Post template?</strong> <p class="schema-faq-answer">Se hai impostato le condizioni del single Post template su <strong>Articoli</strong> e il template continua a non connettersi all&#8217;articolo, fai un paio di semplici passi. Dal panello laterale di WordPress vai negli <strong>Articoli</strong>. Scegli l&#8217;articolo e clicca <strong>Modifica</strong>. Nelle <strong>Impostazioni</strong> dell&#8217;articolo clicca su <strong>Attributi dell&#8217;articolo</strong> e scegli <strong>Template predefinito</strong>.<strong> Aggiorna </strong>ed è fatta!</p> </div> </div>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/wordpress-articoli/">WordPress Articoli: come inserire un articolo nel suo  template.</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Realizzazione sito web aziendale: guida per imprenditori</title>
		<link>https://www.anyadigital.it/realizzazione-sito-web-aziendale/</link>
					<comments>https://www.anyadigital.it/realizzazione-sito-web-aziendale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ganna Kulibabchuk]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2020 08:56:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti Web Efficaci]]></category>
		<category><![CDATA[Local SEO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.anyadigital.it/?p=969</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/realizzazione-sito-web-aziendale/">Realizzazione sito web aziendale: guida per imprenditori</a></p>
<p>&#60; Lettura 4 Min&#62; Perché dovresti avere un sito web aziendale? Perché la realizzazione di un sito web aziendale è fondamentale per qualsiasi impresa o professionista? Fai a te stesso una domanda: &#8220;Mi fido di un&#8217;azienda che dice di essere efficace e seria ma non è in grado di creare un sito web?&#8221; Ancora oggi [&#8230;]</p>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/realizzazione-sito-web-aziendale/">Realizzazione sito web aziendale: guida per imprenditori</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/realizzazione-sito-web-aziendale/">Realizzazione sito web aziendale: guida per imprenditori</a></p>

<p class="wp-block-paragraph">&lt; Lettura 4 Min&gt; </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-perche-dovresti-avere-un-sito-web-aziendale"> Perché dovresti avere un sito web aziendale?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Perché la realizzazione di un sito web aziendale è fondamentale per qualsiasi impresa o professionista? Fai a te stesso una domanda: &#8220;Mi fido di un&#8217;azienda che dice di essere efficace e seria ma non è in grado di creare un sito web?&#8221; </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora oggi molte imprese non hanno un sito web per le seguenti raggioni: &#8220;Costa!&#8221;, &#8220;Non capisco queste tecnologie&#8221;, &#8220;Ho già il mio lavoro da fare!&#8221;, &#8220;Non ho tempo!&#8221;, ecc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, secondo una ricerca di <a href="https://www.ipsos.com/it-it/ecommerce-come-evolveranno-i-consumi-online-nel-periodo-post-lockdown">Ipsos Strategy3</a> il 96% degli italiani, in linea con gli altri paesi europei, ha dichiarato di aver usato il web in una o più fasi dell’acquisto. In particolare per dei regali,&nbsp;per cercare informazioni su un prodotto, l’indirizzo di un negozio o per guardare un video.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E circa 80% degli italiani effettua una ricerca su Web prima di acquistare.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, i gli ultimi dati di <a href="http://purple.niagara.edu/zhou/classes/TRM485%20INTERNET%20MARKETING/top20.htm">purple.niagara.edu</a> forniscono un&#8217;idea generale su quante persone usano Internet e quali paesi in particolare, sono i primi nel mondo:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="700" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Tabella.png" alt="" class="wp-image-1063" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Tabella.png 700w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Tabella-300x300.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante questi dati, molti proprietari preferiscono non avere un sito perché&#8230; Non ne sentono bisogno! <strong>Il proprietario probabilmente non ne sente bisogno, ma il cliente &#8211; sì.</strong> Per vendere un prodotto o servizio bisogna capire di cosa hanno bisogno i tuoi consumatori</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sei ancora convinto se la tua attività ha bisogno di un sito? Continua a leggere&#8230;</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-caratteristiche-di-un-sito-web-aziendale">Caratteristiche di un sito web aziendale </h2>



<h3 class="wp-block-heading">Ottimizzazione per Mobile</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La maggior parte degli utenti cercano le informazioni sul Web dal cellulare. Assicurati che il tuo sito sia facile da navigare dai modelli del cellulare più diffusi. </p>



<div class="schema-how-to wp-block-yoast-how-to-block"><p class="schema-how-to-total-time"><span class="schema-how-to-duration-time-text">Tempo richiesto:&nbsp;</span>5 minuti</p><p class="schema-how-to-description">Come eseguire il test da desktop</p> <ol class="schema-how-to-steps"><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1648967622519"><strong class="schema-how-to-step-name">Vai sul sito che vorresti testare</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Da un desktop che gira sotto Windows apri il sito da testare<img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="294" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/04/Caviar-Shop-Online-768x452.png" class="attachment-500x294.11764705882 size-500x294.11764705882" alt="Ecommerce Caviar Shop Online" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/04/Caviar-Shop-Online-768x452.png 768w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/04/Caviar-Shop-Online-300x176.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2022/04/Caviar-Shop-Online.png 850w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1648967822040"><strong class="schema-how-to-step-name">Clicca su tre puntini </strong> <p class="schema-how-to-step-text">In alto a destra clicca su tre puntini accanto all&#8217;immagine dell&#8217;account.<img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="401" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-797-e1648968010150-768x616.png" class="attachment-500x400.66666666667 size-500x400.66666666667" alt="" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-797-e1648968010150-768x616.png 768w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-797-e1648968010150-300x241.png 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1648968047582"><strong class="schema-how-to-step-name">Cerca &#8220;Altri strumenti&#8221;</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Nel menu a tendina cerca la voce &#8220;Altri strumenti&#8221; e &#8220;Strumenti per sviluppatori&#8221;<img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="274" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-801-e1648968254952-768x421.png" class="attachment-500x274.16666666667 size-500x274.16666666667" alt="" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-801-e1648968254952-768x421.png 768w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-801-e1648968254952-300x164.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-801-e1648968254952-1024x561.png 1024w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-801-e1648968254952-1536x842.png 1536w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p> </li><li class="schema-how-to-step" id="how-to-step-1648968352669"><strong class="schema-how-to-step-name">Testa il sito su diversi modelli del cellulare</strong> <p class="schema-how-to-step-text">Per vedere la resa del sito su diversi modelli del cellulare e tablet, basta cliccare su &#8220;Dimensioni&#8221; che trovi in alto a destra.<img loading="lazy" decoding="async" width="499" height="238" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-803-e1648968538299-768x365.png" class="attachment-500x237.5 size-500x237.5" alt="" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-803-e1648968538299-768x365.png 768w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-803-e1648968538299-300x142.png 300w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-803-e1648968538299-1024x486.png 1024w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/Screenshot-803-e1648968538299-1536x729.png 1536w" sizes="(max-width: 499px) 100vw, 499px" /></p> </li></ol></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-sito-web-veloce">Sito web veloce </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un sito web che vuole generare le vendite deve essere veloce e semplice da usare. Se un utente del tuo sito aspetta il caricamento più di tre secondi, quasi sicuramente la frequenza di rimbalzo aumenta. Ti sarà capitato anche a te di essere stufo di aspettare e andartene&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo passo per capire <a href="https://www.anyadigital.it/come-ottimizzare-e-velocizzare-un-sito-web-lento/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come velocizzare il tuo sito</a> è fare un test su <a href="https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/?hl=it">developers.google.com</a> o <a href="https://gtmetrix.com/">GTmetrix </a>&nbsp;per una doppia analisi: una attraverso PageSpeed di Google, e l&#8217;altra attraverso un Tool di Yahoo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un sito può essere lento per molti ragioni ma il Caching e Hosting Provider sono le più importanti. Anche il peso delle immagini ha un ruolo importante nella velocità di caricamento. Un&#8217;immagine non dovrebbe superare non i 100-150 KB.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">ECCO COSA POTRESTI FARE VELOCIZZARE IL TUO SITO:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Scegli un Hosting SSD (Solid-State Drives)</li><li>Installa Autoptimize plugin per WordPress (vai nelle impostazioni di Autoptimize e spunta &#8220;Ottimizzare il codice JavaScript &#8220;e &#8220;Ottimizzare il codice CSS&#8221;</li><li>Vai nella libreria Media di WordPress e controlla che le tue immagini non siano troppo pesanti ed eventualmente installa un plugin che converte le immagini nel formato WebP.</li><li>Realizzazione del sito web con un codice leggero come Oxygen oppure Elementor</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-blog-aziendale"> Blog aziendale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un sito ti permette di creare al suo interno un <a href="https://www.anyadigital.it/2020/11/09/realizzazione-blog-aziendale/">Blog aziendale</a> dove puoi scrivere gli articoli utili ai visitatori. Quando crei contenuti di alta qualità, aumenti il traffico al tuo sito e, di conseguenza, attrai l&#8217;attenzione di Google.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> A sua volta, Google posiziona al meglio i siti web che forniscono le informazioni esaustive agli utenti. Perché organizzare e fornire le informazioni pertinenti ed esaustive è la missione di Google e di qualsiasi altro motore di ricerca.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un ottimo Blog aziendale che tratta gli argomenti utili ai visitatori e fornisce le soluzioni nell&#8217;ambito del proprio settore, aumenta drasticamente la credibilità e rende un azienda  un vero punto di riferimento</strong>. È un lavoro faticoso ma che va assolutamente fatto. Altrimenti, l&#8217;unica possibilità per essere sulla prima pagina delle ricerche Google sarà quella di pagare Google Ads.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intendiamoci, non c&#8217;è niente di male nel Google Ads, ma nel momento in cui smetti di pagare la pubblicità, svanisci dalla prima pagina delle ricerche. Mentre, un Blog aziendale ha il potere di posizionarti in modo organico e gratuito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricordati di creare un solo <a href="https://www.anyadigital.it/2020/10/21/wordpress-articoli/">template per i tuoi articoli</a>, per standardizzare e rendere professionale l&#8217;aspetto di ogni articolo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-struttura-del-sito">La struttura del sito</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una struttura o <a href="https://www.anyadigital.it/alberatura-sito-web-guida/">alberatura del sito web</a> ben organizzata  gioca un ruolo importantissimo sia per l&#8217;utente che per i motori di ricerca. Ne vale la pena di dedicare il tuo tempo prezioso a questo argomento poco conosciuto ma fondamentale. La struttura del tuo sito è come le fondamenta della tua casa, la rete elettrica e l&#8217;idraulica. Non sono le prime cose che noti ma sono quelli che tengono in piedi il funzionamento di tutta la casa. </p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-pagina-home">Pagina Home</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Innanzitutto, <a href="https://www.anyadigital.it/2020/09/16/ottimizzazione-seo-pagina-home/">Pagina Home ottimizzata</a> è essenziale e semplice da navigare, uno dei punti vendita cruciali della tua attività. Home Page deve accogliere e servire i tuoi clienti immediatamente! </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>La tua Pagina Home è la tua occasione per fare una ottima prima impressione.</p><cite>Anya Digital</cite></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, tutte le pagine più importanti del tuo sito devono essere cliccabili direttamente dalla tua pagina Home</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-usa-le-categorie-per-organizzare-i-tuoi-contenuti">Usa le categorie per organizzare i tuoi contenuti</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Per avere un sito di successo è fondamentale saper organizzare i contenuti che scrivi nel tuo Blog. Creare una Pagina Archivio e buttarci uno dietro l&#8217;altro i tuoi articoli non è una soluzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Immagina un cassetto con dentro sia calzini che le forchette e anche dei biscotti!</strong> Un aspetto simile ha un Blog disorganizzato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Pensa ai temi più importanti su cui scrivi i tuoi articoli. Ad esempio, se hai uno studio legale potresti creare un blog dove dai i consigli oppure gli aggiornamenti su come gestire delle determinate situazioni legali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ordinare i contenuti potresti suddividerli in 3, 4 o più categorie come Diritto Civile, Diritto Penale, ecc. Cosicché, ogni volta che scrivi un articolo, lo inserisci nella categoria appropriata. E come mettere un foglio cartaceo nel suo file. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo so che l&#8217;ordine non è sempre una priorità ma lo è per una struttura sana del tuo sito.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-pagina-degli-articoli">Pagina degli articoli</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Per organizzare i tuoi articoli in modo efficiente e permettere ai visitatori di trovare facilmente ciò che cercano nel tuo archivio, segui i tre semplici passi:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Crea una Pagina dedicata al tuo Blog</li><li>Inserisci nella pagina Blog con il Widget le tue Categorie</li><li>Assegna a ogni articolo una categoria precisa </li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">In questo modo, tutti gli articoli finiranno automaticamente sotto una certa categoria che hai inserito nella tua pagina Blog. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, ricordati di scegliere un articolo per categoria a cui assegnerai la posizione di &#8220;Cornerstone Article&#8221;, cioè l&#8217;articolo più importante della categoria. Dovrebbe essere il più lungo ed esaustivo di tutti gli altri articolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre gli altri articoli della stessa categoria potrebbero agire da approfondimento dei temi che tratti nel tuo del articolo &#8220;Cornerstone&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricordati che per creare una struttura coerente della tua categoria che può essere &#8220;Il Diritto Privato&#8221;. Per fare ciò, bisogna creare un articolo principale (Cornerstone Article), per esempio &#8220;Guida completa al diritto privato&#8221;. Mentre tutti gli articoli minori devono avere un link a questo articolo e viceversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Facciamo un altro esempio di un <strong>Blog di Cucina</strong> e l&#8217;organizzazione degli articoli per categoria: </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="400" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/12/Categoria-_Ricette-Pasta_.png" alt="" class="wp-image-2440" srcset="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/12/Categoria-_Ricette-Pasta_.png 500w, https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/12/Categoria-_Ricette-Pasta_-300x240.png 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La categoria &#8220;Pasta&#8221; ha il suo articolo principale &#8220;Guida completa sulla pasta&#8221;, un articolo lungo ed esaustivo che tratta tutti gli aspetti della pasta. A partire dai tipi di pasta e gli attrezzi per farla a casa, finendo con le ricette. Tutti gli altri articoli minori della categoria &#8220;Pasta&#8221; servono come approfondimento sugli aspetti della pasta che abbiamo trattato nel articolo principale, come &#8220;Pasta Fresca&#8221;, o &#8220;Cappelletti&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-traduci-il-tuo-sito-web">Traduci il tuo sito web </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Considera di tradurre il tuo sito in altre lingue. In questo modo i tuoi contenuti sarebbero accessibili a molte persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Lo sapevi che il 60% di tutti i contenuti sul Web sono in inglese e la seconda lingua più diffusa è il russo?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scopri come aumentare il traffico nel tuo sito e l&#8217;autorità della tua impresa con le<a href="https://www.anyadigital.it/2020/10/11/traduzione-sito-web/"> traduzioni</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-sviluppo-sito-web-benefici">Sviluppo sito web: benefici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Creazione di un sito web non è una spesa ma un acuto investimento. Vediamo i perché.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-credibilita-della-tua-impresa">Credibilità della tua impresa</h3>



<p class="wp-block-paragraph"> I consumatori sono scettici. Infatti, 55% dichiara di non fidarsi di un&#8217;impresa che non ha un sito web. Realizzazione di un sito web aziendale ottimizzato dà immediata credibilità alle imprese e permette di distinguersi dagli altri che offrono servizi o prodotti simili. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;assenza di un sito web suscita dubbi sulla legittimità e la credibilità di un impresa.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Fare una buona prima impressione conta! Un sito fatto bene comunica un forte messaggio riguardo la tua organizzazione ed efficacia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un sito efficiente diventa un punto di riferimento, una risorsa preziosa di cui gli utenti si fidano e consultano all&#8217;occorrenza &#8211; una piccola Wikipedia. Inoltre, col passare gli anni, il sito acquisisce una maggiore autorità perché l&#8217;anzianità è un fattore importante del <a href="https://www.anyadigital.it/category/seo-posizionamento/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">posizionamento SEO</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-realizzazione-di-un-sito-web-aziendale-attira-i-nuovi-clienti">Realizzazione di un sito web aziendale attira i nuovi clienti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Mi piace così tanto che lo ripeto ancora:  <strong>80% degli italiani effettua una ricerca prima di prendere la decisione sull&#8217;acquisto.</strong> Se non hai un sito, perdi la tua fetta di questa enormità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong> Un sito è un tuo dipendente fedele, che non dorme mai e lavora 24 ore al giorno 365 giorni all&#8217;anno. Una piattaforma sempre disponibile per i tuoi clienti anche quando tu non lo sei.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è un mistero che le persone comprano più volentieri da chi conoscono. Un sito web è un modo unico per farsi conoscere, per presentare il proprio brand.  Tramite un sito è possibile comunicare svariati aspetti della propria attività e <strong>creare un solido e continuo contatto con i consumatori</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-costo-realizzazione-dei-siti-web-aziendali">Costo realizzazione dei siti web aziendali </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non è così costoso e difficile come pensi! Oggi, ci sono molte <strong>agenzie e freelance</strong> che impiegano un processo veloce per creare il tuo <strong>sito web</strong> secondo le pratiche SEO migliori e in poco tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ottimo rapporto qualità/prezzo: <strong>un sito web ha un ritorno sull&#8217;investimento che supera qualsiasi altro tipo di pubblicità</strong> <strong>a lungo termine</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, un sito dovrebbe essere la priorità di qualsiasi impresa.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-sali-di-posizione-e-controlla-il-tuo-brand">Sali di posizione e controlla il tuo brand</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Giusto per toglierti il dubbio sui Social. Non esiste una pagina Facebook o qualsiasi altra piattaforma che può sostituire la presenza del tuo sito web su Google. <strong>Essere indicizzati da Google vuol dire poter migliorare la tua posizione e salire sulla prima pagina di ricerca.</strong> Infatti, solo un sito web ti permette di posizionarti nel mercato e trovare il tipo del consumatore che cerchi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tantissime aziende ricevono le recensioni su Google e non lo sanno neanche. Un sito ti permette di monitorare i consumatori del tuo brand e di dare una vera risposta ai loro bisogni con <a href="https://www.anyadigital.it/google-local-seo/">Local SEO</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-lead-generation-che-produce-il-tuo-sito"> Lead Generation che produce il tuo sito</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se le persone trovano il tuo sito utile, lasciano i propri dati di contatto per avere le informazioni aggiornate e offerte sui prodotti o servizi di cui sono interessati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta che hai in mano un numero sufficiente dei contatti, puoi fare le campagne pubblicitari mirate e che costano praticamente niente perché ora sai chi usa il tuo prodotto. Puoi mandare i contenuti, le offerte, aggiornamenti. Per esempio, tramite <a href="https://mailchimp.com/">Mail Chimp</a>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Lead Generation</strong> è il lavoro di marketing che permette di acquisire <strong>una lista di consumatori che sono interessati nel tuo prodotto o servizio.</strong> Di solito gli utenti lasciano i propri dati di contatto in cambio a delle informazioni che fornisce l&#8217;azienda. </p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-faq">FAQ</h4>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1602576172675"><strong class="schema-faq-question">Che cosa significa Lead Generation?</strong> <p class="schema-faq-answer"><strong>La Lead Generation</strong> è un lavoro di marketing che permette di acquisire <strong>una lista di consumatori che sono interessati nel tuo prodotto o servizio.</strong> Di solito gli utenti lasciano i propri dati di contatto in cambio a delle informazioni che fornisce azienda.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1602576261155"><strong class="schema-faq-question">Perchè ogni impresa dovrebbe avere un sito web aziendale?</strong> <p class="schema-faq-answer">Perché è una risorsa che rappresenta la tua impresa che lavora per te 24/7 e dove i consumatori possono trovare tutte le informazioni di cui hanno bisogno. Un sito web è indicizzato da Google e di conseguenza rafforza la tua presenza su Internet.</p> </div> </div>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/realizzazione-sito-web-aziendale/">Realizzazione sito web aziendale: guida per imprenditori</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
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		<item>
		<title>Traduzione sito web:  aumenta il traffico e le conversioni</title>
		<link>https://www.anyadigital.it/traduzione-sito-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ganna Kulibabchuk]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2020 17:34:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti Web Efficaci]]></category>
		<category><![CDATA[Local SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Posizionamento SEO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/traduzione-sito-web/">Traduzione sito web:  aumenta il traffico e le conversioni</a></p>
<p>Scopri come ottimizzare il tuo sito dal lato SEO con la traduzione dei contenuti Ti è mai capitato di andare su un sito, scoprire che non riesci a leggerlo e uscirne? Anche a me!  Aumenta il traffico con le traduzioni del tuo sito e riduci la frequenza di rimbalzo. Non mi stanco mai di ripetere che Google [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.anyadigital.it">Anya Digital</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/traduzione-sito-web/">Traduzione sito web:  aumenta il traffico e le conversioni</a></p>

<div class="wp-block-yoast-seo-table-of-contents yoast-table-of-contents"><h2>Indice</h2><ul><li><a href="#h-i-20-paesi-con-il-maggior-numero-degli-utenti-d-internet" data-level="3">I 20 paesi con il maggior numero degli utenti d&#8217;Internet</a></li><li><a href="#h-come-tradurre-il-tuo-sito" data-level="3">Come tradurre il tuo sito?</a></li><li><a href="#h-rivolgiti-a-un-professionista" data-level="3">Rivolgiti a un professionista</a></li><li><a href="#h-faq" data-level="3">FAQ</a></li></ul></div>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Scopri come ottimizzare il tuo sito dal lato SEO con la traduzione dei contenuti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ti è mai capitato di andare su un sito, scoprire che non riesci a leggerlo e uscirne? Anche a me!  Aumenta il traffico con le traduzioni del tuo sito e riduci la frequenza di rimbalzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Non mi stanco mai di ripetere che Google vuole vedere in ogni sito web una piccola Wikipedia di un particolare settore. Per diventare un tale punto di riferimento, bisogna tradurre i contenuti che pubblichiamo sul sito.&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti non si rendono conto quanto traffico perdono per colpa della mancanza delle traduzioni in inglese o russo, per esempio. Anche per le aziende locali, che non lavorano con l’estero, rimane un’ottimizzazione&nbsp;<a href="https://www.anyadigital.it/2020/09/30/local-seo-snack-pack/">Local SEO</a> fondamentale!&nbsp;</p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-i-20-paesi-con-il-maggior-numero-degli-utenti-d-internet">I 20 paesi con il maggior numero degli utenti d&#8217;Internet</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo i dati di <a href="http://purple.niagara.edu/zhou/classes/TRM485%20INTERNET%20MARKETING/top20.htm">purple.niagara.edu</a>:</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.anyadigital.it/wp-content/uploads/2020/10/20top-countries.png" alt="" class="wp-image-898" width="900" height="600"/></figure>



<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Lo sapevi che più di 60% di tutti i contenuti su Web sono scritti in inglese secondo i dati di <a href="https://w3techs.com/technologies/overview/content_language">W3Tech</a>? La seconda lingua più diffusa è il russo, l&#8217;8,6%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora mi sembra ovvio il perché aumenta il traffico al tuo sito con le traduzioni in inglese e russo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre il posizionamento e visibilità della per la tua azienda, è una bella soddisfazione aprire Google Analytics e vedere quante persone da tutto il mondo stanno leggendo i tuoi contenuti. Non sai ancora che sorprese ti aspettano! Del tipo: “Ma cosa ci fanno i filippini sul mio sito?”,&nbsp;“Mi&nbsp;guardano dall’India!”. Sai quante volte l’ho sentito dire!&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho anche sentito dire che una impresa locale come un centro estetico, per esempio, ha bisogno solo del pubblico locale. Vero! Ed ecco dove sta il trucco pazzesco! Acquisendo un traffico costante di qualità, ( il tempo di una visita sul tuo sito relativo ai tuoi contenuti, che di solito, è più di un minuto), <strong>aumenti la tua autorità</strong> <strong>che fa salire di posizione il sito web</strong>. Quando la tua impresa sale di posizione, la vede&#8230;<strong> Il pubblico locale</strong>! Inoltre, chi l’ha detto che il pubblico locale sia tutto omogeneo? In Italia oramai vivono un sacco di stranieri. </p>



<div style="height:32px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-tradurre-il-tuo-sito">Come tradurre il tuo sito?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La soluzione più rapida e facile è installare un plugin di traduzione. Molto spesso pero, i problemi che causano questi plugin superano i benefici. Capitano le traduzioni sbagliate e ridicole. Ti sarà capitato di vedere alcuni e scommetto che non li vuoi sul tuo sito. Quando un utente legge i contenuti in un inglese o russo scarabocchiato, sarà difficile che rimanga sul sito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I plugin di traduzione possono rompere la grafica del sito e causare danni. Inoltre, possono essere controproducenti e interferire con HTML e SEO perché la meta descrizione e title tag delle pagine non sono tradotti! Di conseguenza, si creano tante pagine con errori di meta descrizione e <strong>title tags</strong>.</p>



<div style="height:32px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-rivolgiti-a-un-professionista">Rivolgiti a un professionista</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Premessa. Sconsiglio di tradurre subito il sito intero a meno che sia piccolo. Bisogna tradurre le parti fondamentali, articoli migliori con contenuti di alta qualità e man mano aggiungere le traduzioni.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando i contenuti sono tradotti da un professionista, tutto l’aspetto di SEO è preso in considerazione:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Le parole chiavi e la conoscenza del macrolinguaggio del tuo settore</li><li>Meta descrizione e Title Tag</li><li>Testo Alternativo delle immagini</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Di conseguenza, consiglio sempre rivolgersi a un professionista o le piattaforme di traduzioni: costa poco, è veloce e non devi iniziare il lavoro di grafica da capo.</p>



<div style="height:29px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-faq">FAQ</h3>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1602428823009"><strong class="schema-faq-question">Quali sono i paesi con il maggior numero degli utenti d&#8217;Internet?</strong> <p class="schema-faq-answer">Secondo i dati di <a href="http://purple.niagara.edu/zhou/classes/TRM485%20INTERNET%20MARKETING/top20.htm">purple.niagara.edu</a>, il primo paese nella classifica sono gli USA. Subito dopo segue China, Giappone, India, Regno Unito, Corea e Italia.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1602429147806"><strong class="schema-faq-question">Quale lingua è la più diffusa su Internet?</strong> <p class="schema-faq-answer">Secondo i dati di <a href="https://w3techs.com/technologies/overview/content_language">W3Tech</a>, Circa 60% di tutti i contenuti scriti nella rete sono in inglese. Mentre la seconda lingua più diffusa è il russo, l&#8217;8,6%. </p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1602429551002"><strong class="schema-faq-question">Come aumentare le visite di un sito con le traduzioni?</strong> <p class="schema-faq-answer">Le lingue sono fondamentali sia per SEO che per SEO Locale in quanto permettono a un vasto pubblico accedere alle risorse di un sito. In oltre, le traduzioni fatte da un professionista, ottimizzano il lato SEO come meta descrizione, Title Tag e il testo alternativo di un&#8217;immagine.  Di conseguenza, la posizione del sito sale nella classifica di Google.</p> </div> </div>



<div style="height:29px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
<p><a href="https://www.anyadigital.it/traduzione-sito-web/">Traduzione sito web:  aumenta il traffico e le conversioni</a><br />
<a href="https://www.anyadigital.it/author/admin/">Ganna Kulibabchuk</a></p>
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